Involtini di melanzane

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Involtini di melanzane grigliate con prosciutto cotto, mozzarella, basilico e origano.
Velocissimi, stuzzicanti e appetitosi!

Ingredienti per 10-13 involtini:
– 1 melanzana abbastanza grande
– 100 g di mozzarella
– 150 g di prosciutto cotto
– Origano q.b.
– Qualche foglia di basilico
– Olio e sale q.b.

Procedimento:
1. Tagliate la melanzane a fette piuttosto sottili nel senso della lunghezza. Grigliate le fette ottenute.

2. Farcite ogni fetta con del prosciutto cotto (non ne occorre troppo, considerate che con una bella fetta di prosciutto potete farcirne anche tre) e della mozzarella. Chiudete gli involtini con degli stuzzicadenti e poneteli su una teglia leggermente oliata.
Terminate cospargendoli con dell’origano, del basilico tritato, un po’di sale e un filo d’olio.

3. Infornate a 200° gradi (io uso la modalità ventilato con grill) per una diecina di minuti.

Tonia

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Panettone gastronomico

Un tipico antipasto natalizio che può essere preparato in qualsiasi momento dell’anno per stuzzicare l’appetito dei commensali. E’ molto simile ad un pan brioche neutro (io ho aumentato leggermente la quantità di sale perché non mi piace molto dolce) che dopo la cottura viene tagliato a fette e farcito in vari modi.
Ho deciso di dedicare uno spazio a questo maestoso antipasto perché la rete pullula di ricette per realizzare un panettone gastronomico e quando si ha in mente di prepararlo si è col dubbio su quale sia la migliore. Be’, io non so se questa ricetta sia la migliore, e sicuramente va ad aggiungersi alla miriade di altre ricette che popolano il web, ma vi assicuro che funziona! Ed è molto più semplice di quanto possa sembrare. Provatela, provatela, provatela!

Questa ricetta nasce per il Bimby, pertanto, farò seguire il metodo di preparazione tradizionale da quello con il Bimby, passo passo.
La ricetta prevede la farina di Manitoba che può essere sostituita da una 00, anche se la Manitoba è sicuramente preferibile. Quest’ultima è detta “forte” per via del suo maggiore contenuto in glutine rispetto alle altre farine, e questo la rende particolarmente “resistente” alle lunghe lievitazioni.

Il panettone, senza farcia, può essere preparato anche in anticipo (il giorno prima). Anzi, è preferibile perché ciò consente di tagliarlo più agevolmente rispetto a quando è molto fresco e tende a sbriciolarsi. Inoltre, potete anche congelarlo (sempre senza farcia, ovviamente) e scongelarlo all’occorrenza. Comodo, no?

Ingredienti:
– 350 ml di latte
– 2 uova
– 90 ml di olio di semi (un misurino Bimby)
– 1 cucchiaino raso di zucchero
– 1 cubetto di lievito di birra
– 600 g di farina di Manitoba
– 1 cucchiaino colmo di sale

Procedimento:
Anche in assenza di Bimby, sarebbe opportuno utilizzare una planetaria oppure un’impastatrice. Il composto necessita di essere impastato energicamente e a mano è decisamente più difficile e faticoso.
1. Ad ogni modo, iniziate intiepidendo il latte: attenzione, è importante che il latte sia tiepido e non caldo, perché se il calore aiuta il lievito, un suo eccesso lo annienta. Sciogliete il lievito nel latte a cui avrete unito lo zucchero. Aggiungete, mescolando vigorosamente (anche con una frusta), le uova e l’olio. Lavorate per una diecina di secondi.

2. In una ciotola capiente versate la farina e il sale. Unite pian piano i “liquidi” lavorati precedentemente e impastate per qualche minuto fino ad ottenere un composto morbido e piuttosto colloso.

3. Trasferitelo in uno stampo di carta per panettone da 1kg (è la dimensione tipica di un panettone) e lasciatelo lievitare per un’ora e mezza – due, non di più. Io generalmente lo faccio lievitare in forno preriscaldato a 60° e spento.

4. Trascorso il tempo, e una volta che ha raggiunto e superato il bordo, iniziate la cottura senza toglierlo dal forno né toccarlo. Cuocetelo a 200° (forno statico) per 40 min circa.

5. Sfornatelo e lasciatelo raffreddare completamente.

6. Tagliate la calotta, e tenetela da parte, e affettate orizzontalmente (una diecina di fette circa, o comunque in numero pari). Farcite ogni coppia di fette in modo diverso e poi tagliate il panettone in senso verticale in 4 spicchi. Solo alla fine aggiungete la calotta.

Procedimento Bimby:
Inserite nel boccale il latte, le uova, l’olio e lo zucchero: 10 secondi, vel. 3.
Aggiungete la farina e il sale e impastate in modalità spiga per 3 min.
Proseguite partendo dal punto 3 del procedimento classico.

Qualche idea per farcire: Salmone affumicato e formaggio fresco spalmabile; salsa tonnata; cotto, maionese e insalata; certosa/stracchino, crudo e rucola; salame e philadelphia al tartufo; patè di olive; insalata russa.

Tonia

Bocconcini di polenta filante

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Pensate alla mozzarella in carrozza e agli “scagliozzi” foggiani e pensateli sotto forma di bocconcini. Be’, questo è quello che ho cercato di fare. Per chi non li conoscesse, gli “scagliozzi”, nella tradizione culinaria foggiana, sono dei goduriosi triangolini di polenta ben asciutta fritti in olio bollente.
Un’idea sfiziosa per accogliere i vostri ospiti, da servire insieme ad altri antipastini per dare inizio ad una cena tra amici o in un buffet.
Un suggerimento: fateli dorare ben bene, un po’ di più di come ho fatto io (ero impaziente perché avevo poco tempo), saranno più croccanti e saporiti.
 Ingredienti (per 24 bocconcini circa)
– 190 g di farina di mais per polenta precotta
– 750 g di acqua
– Sale q.b.
– 100 g di mozzarella (fresca scolata oppure passita)
– Olio di semi di arachide q.b. per la frittura
– 1 rametto di rosmarino
– 1 bella presa di sale grosso
Procedimento:
Preparate la polenta seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Io avevo quella Valsugana rapida gialla che prevede un litro e mezzo d’acqua per l’intera confezione ed io ne ho usata mezza.
Ho portato a bollore l’acqua, ho aggiunto un pizzico di sale e versato a pioggia la farina; ho mescolato con una frusta e lasciato cuocere per circa 8 min. Il risultato è stato una polenta piuttosto corposa.
Ora versate la polenta ottenuta su un tagliere e spalmatela aiutandovi con una spatola. Questa operazione servirà semplicemente per agevolare il raffreddamento, non ci interessa avere uno strato uniforme, ben livellato o squadrato. Quando la polenta non sarà più fumante, mettete il tagliere in frigorifero e lasciate che la polenta si compatti per una diecina di minuti.
Frattanto, tagliate la mozzarella a cubetti non troppo piccoli e tenetela da parte.
Estraete dal frigo la polenta, che nel frattempo sarà diventata ben soda e pronta per essere “lavorata”. Prelevatene una piccola quantità e cominciate a darle una forma tondeggiante. Chiudetela nel palmo di una mano, premetene il centro con l’indice dell’altra mano ed infilateci dentro un pezzetto di mozzarella. Richiudete il bocconcino appallottolandolo ed esercitando una lieve pressione, e fate in modo di non far fuoriuscire la mozzarella. Continuate in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti.
Mettete una padella sul fuoco con abbondante olio e friggete i bocconcini, rigirandoli un paio di volte, fino a che non risulteranno ben dorati e croccanti. Siate pazienti, ci mettono un po’ a scurire.
Sfilate gli aghi del rametto di rosmarino e tritateli finemente insieme al sale grosso. Quando i bocconcini saranno cotti, scolateli su un foglio di carta assorbente e poi passateli velocemente in questo trito.
Serviteli ben caldi ed il cuore filante vi sorprenderà!
Tonia