Cheesecake mascarpone, Nutella e amaretti

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Sarà che da quando ho due terremoti in casa non ho più la tranquillità per dedicarmi a preparazioni dolci (e non) laboriose, ma a me le cheesecake (quelle prive di cottura) piacciono un sacco! Eh sì, perché stanno a frignare o a litigare e ti parte l’ansia e il “non posso fare mai niente!”, stanno tranquilli e ti parte l’ansia lo stesso perché pensi “oddio, devo sbrigarmi, non durerà ancora molto!”. Insomma, come si dice ultimamente: “mai ‘na gioia!”.
Questa ricetta, però, è di una semplicità veramente unica. Basta avere gli ingredienti (tutti, probabilmente, subito disponibili in casa), pochissimo tempo a disposizione e il gioco è fatto. L’unica attesa riguarda l’assaggio: è, ovviamente, necessario tenere la cheesecake qualche ora in frigo prima di poterla gustare…ma l’attesa sarà ampiamente ripagata!

Ingredienti
Per la base:
– 100 gr di biscotti secchi
– 100 gr di biscotti secchi al cacao
– 80 gr di burro fuso

Per la crema: 
– 250 gr di mascarpone (una confezione piccola)
– 200 ml di panna da montare
– 70 gr di zucchero a velo
– 30 gr circa di amaretti sbriciolati

Per la decorazione:
– Nutella q.b.

Procedimento:
1. Fondete il burro a bagnomaria o nel microonde e tenetelo da parte. Tritate tutti i biscotti insieme e poi unite il burro. Fate andare il mixer oppure mescolate a mano fino a che non avrete ottenuto un composto omogeneo.

2. Prendete uno stampo a cerniera apribile, disegnatene la circonferenza su un foglio di carta da forno e poi ritagliatela. Ponete il cerchio di carta ottenuto sulla base dello stampo. Versateci, ora, tutto il composto preparato per la base e, schiacciandolo con le mani, cercate di livellarlo bene. Mettete lo stampo con la base pronta in frigo a compattare.

3. Nel frattempo, passate alla preparazione della crema. Montate molto bene la panna e mettetela da parte. Lavorate a crema, con le stesse fruste della panna (non c’è bisogno di lavarle), il mascarpone con lo zucchero. Unite, poi, la panna e gli amaretti sbriciolati (le cui dosi potete aumentare o diminuire a seconda dei vostri gusti) e mescolate bene. Riprendete lo stampo con la base e versateci dentro tutta la crema ottenuta.

4. Infine, fate sciogliere leggermente la Nutella nel microonde e, utilizzando un cucchiaio, fatela scendere dolcemente a filo sullo strato di crema, formando dei ghirigori casuali che andrete a “ritoccare” delicatamente con lo stesso cucchiaio (più difficile a dirsi che a farsi!). Lasciate  la cheesecake in frigo per qualche ora e gustate!

N.b.: Lo strato di crema non risulta molto alto, diversamente, potete aumentarne (anche raddoppiare) le dosi o usare uno stampo più piccolo.

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Cheesecake sbriciolata al caffè (senza cottura)

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Come promesso, oggi vi presento un dolce, una cheesecake al caffè priva di cottura e facilissima che vi farà fare un figurone! Con pochi ingredienti e pochi passaggi si può ottenere un dessert fresco e goloso come questa cheesecake sbriciolata al caffè.
L’idea è nata da una ricetta nella quale mi sono imbattuta sul web, ma essa mi è parsa subito alquanto sballata. Non appena ho visto l’immagine e letto gli ingredienti, ho avuto già chiaramente in mente il suo sapore e la sua consistenza, eppure le dosi erano, di primo acchito, davvero eccessive. Pertanto, a quella ricetta ho trafugato l’idea, ma l’ho adattata ai miei gusti e…a ciò che avevo in frigo.

Ingredienti:
– 300 g di biscotti secchi (200 per la base, 100 per la copertura)
– 110 g di burro fuso (75 g per la base, 35 per la copertura)
– 50 ml di caffè ristretto (all’incirca 2 tazzine o poco più) zuccherato con due cucchiaini rasi di zucchero
– 25 g di zucchero a velo
– 250 g di mascarpone
– 200 ml di panna da montare

Procedimento:
1. Preparate il caffè, zuccheratelo e tenetelo da parte.

2. Tritate i biscotti non troppo finemente e poi unitevi il burro fuso. Amalgamate bene e versate 2/3 del composto ottenuto in uno stampo a cerniera apribile, dopo aver ricoperto la sua base con un disco di carta da forno del suo diametro. Pressate con le mani fino a livellare bene il composto. Ponete lo stampo in frigo per un quarto d’ora.

3. Nel mentre, montate molto bene la panna. Poi, con le stesse fruste (non è necessario lavarle) sbattete il mascarpone con lo zucchero a velo per qualche istante fino ad ottenere una crema. Unitevi il caffè e la panna e mescolate con una spatola per ottenere un composto omogeneo.

4. Riprendete lo stampo dal frigorifero e versate sulla base tutta la crema al caffè ottenuta. Terminate con un ultimo strato di biscotti e burro sbriciolandolo con le mani. Pressate leggermente e conservate la cheesecake in frigorifero per qualche ora prima di servirla.

Tonia

Biscotti al cioccolato al latte (riciclo uova di Pasqua)

biscotti cioccolato latte testoContinuo con la sperimentazione di ricette dolci volte a smaltire il cioccolato al latte delle uova di Pasqua…:)

Ingredienti (per una ventina):
– 200 g di cioccolato al latte
– 50 g di burro
– 2 uova
– 70 g di zucchero
– 220 g di farina 00
– 1 bustina di vanillina
– 2 cucchiaini di lievito in polvere

-Zucchero semolato e a velo q.b.

Procedimento:
1. Sciogliete al microonde o a bagnomaria il cioccolato insieme al burro e mettete da parte.

2. Montate le uova insieme allo zucchero. Poi, aggiungete il cioccolato e il burro fusi, la farina, la vanillina e il lievito. Mescolate bene: il risultato sarà un composto molto denso e appiccicoso.

3. Lasciate riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.

4. Trascorso il tempo necessario, avrete un impasto morbido ma in grado di essere lavorato. Con un cucchiaio prelevatene una piccola quantità e formate una pallina (quanto alle dimensioni, tenete presente che raddoppierà il suo volume in cottura). Passatela nello zucchero semolato e poi in quello a velo (abbondantemente) e posizionatela su una leccarda ricoperta di carta da forno. Continuate in questo modo fino ad esaurimento dell’impasto.

5. Infornate in forno caldo statico a 180° per 15 min. circa.

Tonia

Torta al cioccolato al latte e yogurt (riciclo uova di Pasqua)

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Per tutte le mamme disperate come me perché hanno chili e chili di cioccolato al latte pasquale da smaltire prima che inizi a liquefarsi, una torta da colazione, come direbbe Banderas, “inzupposa” e perfetta per la merenda dei bambini. Una torta al cioccolato semplice semplice, resa soffice dalla presenza dello yogurt, del latte e della fecola. E allora forza, arte del riciclo a noi!

Ingredienti:
– 150 g di cioccolato al latte
– 80 g di burro
– 170 g di zucchero
– 3 uova
– 1 pizzico di sale
– 1 vasetto di yogurt bianco dolce (125 g)
– 80 ml di latte
– 230 g di farina 00
– 70 g di fecola di patate
– 1 bustina di lievito in polvere

Procedimento:
1. Fondete al microonde o a bagnomaria il cioccolato al latte ed il burro insieme. Teneteli da parte.

2. Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso e poi aggiungete il sale, lo yogurt ed il latte a filo. Incorporate anche il cioccolato ed il burro fusi e, successivamente, la farina, la fecola e il lievito setacciandoli insieme direttamente sul composto. Fate questa operazione con delicatezza, utilizzando una spatola in silicone e con un movimento dal basso verso l’alto.

3. Foderate con la carta da forno uno stampo di 26 cm di diametro circa e versateci dentro il composto ottenuto. Cuocete in forno caldo statico a 180° per 45  min. Trascorso il tempo, fate la prova dello stecchino e, se risulta cotta, spegnete il forno e lasciate raffreddare la torta al suo interno.

Tonia

Cheesecake alle fragole

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Ma quanto adoro le cheesecakes? E’ una tipologia di dolce che ho cominciato a sperimentare solo da qualche anno, ma da allora non ho più smesso di provarne di sempre nuove. E questo è l’aspetto più sorprendente delle cheesecakes: partendo dalla stessa base si può dar vita a dolci sempre diversi. E poi, sono fresche (io amo la versione fredda senza cottura), cremose e non troppo pesanti…per lo meno al palato! Ecco perché, secondo me, sono perfette a fine pasto, anche per terminare un pasto importante, soprattutto quelle che, come questa, sono realizzate con della frutta. Siete d’accordo con me?
Vi avverto, però: assolutamente bandita se siete a dieta…la tentazione, vi garantisco, sarebbe troppo forte!

Ingredienti

Per la base:
– 200 g di biscotti secchi
– 100 g di burro fuso

Per la crema e la copertura:
– 350 g di fragole
– 60 g di zucchero semolato

– 12 g di gelatina in fogli (anche detta “colla di pesce”)
– 200 ml di panna da montare
– 250 g di mascarpone
– 200 g di formaggio fresco spalmabile
– 150 g di zucchero a velo
– 1/2 limone, il succo
– 2  cucchiai di limoncello

Procedimento:
1. Tritate i biscotti, metteteli in una ciotola e unite il burro fuso. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, anche se “sbricioloso”. Tagliate un disco di carta da forno delle dimensioni del vostro stampo a cerniera e posizionatelo sulla base dello stesso. Trasferite il composto di biscotti e burro nella tortiera, sopra al disco di carta da forno, e schiacciatelo con le dita in modo da avere uno strato uniforme e ben livellato. Ponete in frigo.

2. Lasciate i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda per almeno 10 min.

3. Nel frattempo, tagliate le fragole a pezzetti non troppo piccoli e mettetele in un pentolino insieme ai 60 g di zucchero semolato. Mettete sul fuoco e lasciate cuocere per qualche minuto fino a che lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Frullate il tutto con un frullatore a immersione, ma fatelo velocemente, senza tritare troppo, dovrà intravedersi qualche piccolo pezzo di fragola. Mettete da parte.

4. Montate la panna e tenetela da parte. A parte, lavorate con lo stesso sbattitore il mascarpone, il formaggio, lo zucchero a velo e il succo di limone. Aggiungete al composto ottenuto la panna e meno della metà della purea di fragole.

5. Mettete sul fuoco i due cucchiai di limoncello e scioglieteci dentro i fogli di gelatina ben strizzati. Dopo averla fatta raffreddare, prelevate un cucchiaio di questa gelatina ed unitela alla purea di fragole rimasta.
Aggiungete la restante gelatina, poi, alla crema al formaggio. Mescolate bene.

6. Versate la crema sulla base di biscotti, livellatela bene e poi ricopritela con la purea di fragole tenuta da parte. Conservate la vostra cheescake alle fragole in frigo per qualche ora prima di servirla.

Tonia

Muu muu (budino vaniglia e cioccolato)

muu muu firma

“Le mucche fanno muu, ma una fa muu muu!…”…a quale mamma non rimbomba nella testa questa simpatica e martellante canzoncina! Ne siamo assillate e con noi i nostri figli e…il loro “me lo compri, mamma?”
Allora oggi ve lo do io il budino Muu Muu! Facilissimo e velocissimo, fatto con ingredienti che non potete non avere in casa. I vostri figli vi ringrazieranno e voi sarete più felici di dare loro questo goloso budino. Parola mia!

Ingredienti:
– 500 ml di latte
– 1/2 baccello di vaniglia (o una bustina di vanillina)
– 100 g di zucchero
– 3 uova
– 20 g di fecola di patate
– 30 g di farina 00
– 3 cucchiai di cacao dolce (oppure nesquik)

Procedimento:
1. Mettete il latte sul fuoco insieme ai semi della vaniglia (che avrete prelevato con un coltello dopo aver inciso longitudinalmente la bacca) e al baccello esterno.

2. Sbattete con una frusta le uova con lo zucchero e poi unite anche la fecola e la farina setacciate.

3. Quando il latte è vicino al bollore, rimuovete il baccello e versateci dentro il composto di uova. Mescolando, lasciate cuocere e addensare per qualche minuto. Quando vi sembrerà pronto, spegnete.

4 Dividete il composto ottenuto in due parti e aggiungete gradualmente ad una delle due il cacao, setacciandolo e mescolando.

5. Versate a cucchiaiate alternate i due budini nei bicchieri e, prima di servirli, fateli riposare in frigo per qualche ora.

Tonia

Merendine paradiso

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Ho latitato un po’, me ne rendo conto, eppure vi annuncio che continuerò a latitare per un po’ di tempo…vi chiederete come mai. Be’, ho appuntamento col dono più grande che una donna possa ricevere: la maternità! Il parto è ormai imminente, sono presa da mille cose e mille pensieri  affollano la mia mente.
Ciononostante, continuo a cucinare, a pasticciare e a sperimentare. Queste merendine paradiso, ad esempio, le ho sperimentate la settimana scorsa e valeva davvero la pena dedicare ad esse un articolo, ma ho rimandato per giorni. Questo era quello “o oggi, o (forse) mai più!”…potrei trovarmi a dover scappare in ospedale da un momento all’altro! Appunto per questo, andiamo al dunque!

Ingredienti:

Per l’impasto:
– 4 uova a temperatura ambiente
– 200 g di zucchero
– Scorza di un limone (o, in alternativa, 1/2 fialetta di aroma limone)
– Un pizzico di sale
– 4 cucchiai di acqua tiepida
– 120 g di farina 00
– 120 g di fecola di patate
– 200 g di burro fuso (oppure metà burro, metà margarina)
– 1 bustina di lievito in polvere

Per la crema:
– 500 ml di latte
– 1/2 bacca di vaniglia ( o, in alternativa, una bustina di vanillina)
– 100 g di zucchero
– 100 g di farina
– 1 uovo
Facoltativo: 4 cucchiai di panna montata

Procedimento:
1. Separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve (con fruste e in una ciotola perfettamente pulite). Metteteli da parte.

2. Montate i tuorli con lo zucchero, la scorza di limone e il pizzico di sale. Successivamente, aggiungete l’acqua, la farina, la fecola e il lievito precedentemente setacciati insieme e il burro fuso (freddo). Poi, incorporate delicatamente gli albumi a neve servendovi di una spatola e con un movimento dal basso verso l’alto.

3. Versate l’impasto ottenuto in uno stampo rettangolare imburrato e infarinato di circa 32×24 e infornate in forno caldo statico a 180°C per 30 minuti circa. Controllate la cottura con uno stuzzicadenti.

4. Nel frattempo, preparate la crema. Mettete a bollire il latte con la vaniglia (incidetela longitudinalmente, estraete i semi con un coltello e metteteli in infusione nel latte insieme alla bacca stessa). A parte, montate, anche a mano con una frusta, l’uovo con lo zucchero e la farina. Quando il latte è vicino al bollore, unite il composto al latte e mescolate, velocemente e a fuoco dolce, fino ad ottenere la giusta densità. Spegnete, rimuovete la bacca e lasciate raffreddare.
Se decidete di aggiungere la panna, che sicuramente renderà la crema più vellutata, fatelo solo quando quest’ultima sarà ben fredda.

5. Quando anche il pan di spagna è freddo, potete tagliarlo a metà e farcirlo con la crema. Dopodiché mettete la torta in frigo per qualche ora.
Ora che la torta è più compatta, potete tagliarla in tanti rettangolini. Cospargete le merendine di zucchero a velo e conservatele in frigorifero. Per gustarle al meglio, è consigliabile tirarle fuori dal frigo un quarto d’ora prima.

Tonia

Torta soffice all’arancia

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E lo sapete che non resisto agli agrumi! Ma questa, ragazzi, è sicuramente una delle torte agrumate più irresistibili, profumate e soffici di sempre! Esagerata? Provatela e saprete dirmi se non è eccezionale.
Un impasto sofficissimo racchiude una semplice crema/gelatina all’arancia fatta solamente con zucchero, farina e succo d’arancia. Più genuina di così?

Ingredienti:
Per la torta:
– 3 uova a temperatura ambiente
– 180 g di zucchero
– Scorza e succo di un’arancia
– 60 ml di olio di semi
– 70 ml di latte
– 200 g di farina
– 50 g di fecola di patate
– 1 bustina di lievito in polvere

Per la crema:
– 90 g di zucchero
– 35 g di farina
– Succo di 2 arance

Procedimento:
1. Sbattere a lungo le uova con lo zucchero e la scorza d’arancia. Quando il composto sarà diventato corposo e chiaro, aggiungete l’olio, il latte e il succo d’arancia. Infine, unite la farina e il lievito, precedentemente mescolati insieme, e incorporateli al resto con l’aiuto di una spatola effettuando un movimento dal basso verso l’alto.

2. Versate l’impasto ottenuto in una tortiera del diametro di 24 o 26 cm precedentemente imburrata e infarinata e cuocete in forno caldo statico a 180° per 30-35 minuti.

3. Mentre la torta cuoce, preparate la crema. Unite lo zucchero alla farina in una ciotola e, a filo, il succo d’arancia mescolando con una frusta. Versate il tutto in un pentolino e mettete sul fuoco. Fate cuocere, mescolando, fino a che la crema non avrà raggiunto la giusta consistenza.

4. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare. Una volta fredda, tagliatela a metà e farcitela con la crema all’arancia. Terminate con una bella spolverata di zucchero a velo.

Tonia

Crema al caffè espresso

Il caffè, ciò di cui proprio non potevo fare a meno, ciò che ai tempi dell’università mi teneva in piedi dopo notti insonni prima di un esame. Lo amavo profondamente. E, vivendo in una città che scandisce ogni momento della sua giornata con una “tazzulella ‘e cafè“, non poteva essere diversamente. Ogni scusa era buona per un caffè al volo.
Eppure, la gravidanza ha cambiato questa profonda relazione amorosa tra me ed il caffè. Si sa, le donne in stato interessante devono limitare al massimo il consumo di caffè e spesso, come nel mio caso, l’odore e il sapore del caffè le infastidisce proprio, così come tutti gli aromi intensi. Be’, un pizzico di questa repulsione nei confronti del caffè mi è rimasta  anche dopo la gravidanza. Ora che sono di nuovo incinta (ah, non ve l’avevo detto?? Vi chiedo venia, ora lo sapete, e sappiate anche che non manca molto al grande evento :)) è tornata prepotentemente. Ne bevo pochissimo nel caffellatte al mattino e, di rado, dopo pranzo. Risultato? Tantissimo caffè avanzato! Di tanto in tanto, sono costretta a preparare un tiramisù (e non che la cosa mi dispiaccia molto!), perché non amo torte e ciambelle al caffè. Per questo motivo, ero alla ricerca di una crema al caffè per farcire un rotolo, ma ciò che trovavo erano solo delle ricette che prevedevano caffè solubile.
Così, mi sono buttata e ho deciso di sperimentare questa buonissima crema al caffè espresso senza incorrere, però, nel problema “albumi da smaltire”. Infatti, la ricetta prevede 2 uova intere per una consistenza perfetta! Potete usarla per farcire torte, bignè, semifreddi, rotoli, per dolci al cucchiaio o direttamente al cucchiaio!

Ingredienti:
– 2 uova intere
– 130 g di zucchero
– 40 g di fecola
– 300 ml di latte (preferibilmente intero e fresco)
– 100 ml di caffè ristretto

Procedimento:
1. Mettete a bollire il latte.

2. Frattanto, montate le uova con lo zucchero. Poi, aggiungete anche la fecola.

3. Togliete il latte dal fuoco ed unite prima il caffè e poi il composto di uova. Rimettete sul fuoco e, mescolando accuratamente con una frusta, fate addensare. La vostra crema al caffè espresso è pronta!

Tonia

Grano dei defunti

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Oggi faccio i conti con un’antica tradizione che, al di là del suo lugubre nome, racconta di usanze che affondano la loro origine nell’antica Grecia.
Il “grano dei morti” o semplicemente il “grano cotto” è un dolce a base di grano, melograno, noci e vincotto (si ottiene dal mosto cotto), tipico di alcune zone della Puglia, e specialmente del foggiano, che si prepara in occasione della commemorazione dei defunti. Ecco perché è uno di quei cibi che aprono alcuni cassetti della mia memoria…quelli in cui il calore del camino acceso si fondeva con quello familiare in pomeriggi piovosi e insopportabilmente umidi. Quanto appagamento c’era nel gustare una ciotolina di questo grano cotto!
Anticamente tale dolce rappresentava la benevolenza dei defunti e delle loro divinità. Il grano simboleggiava i defunti stessi, le noci le loro ossa, i chicchi di melograno i loro occhi e il vincotto il loro sangue. Anche se il grano è da sempre e in tutte le religioni e culture associato alla vita e all’incessante ciclo di morte e rinascita della natura. Raccogliere un chicco di grano significa recidere la sua spiga, ma solo dopo essere morto il chicco potrà rinascere sottoterra in una nuova spiga.
La tradizione, poi, si è arricchita di nuovi ingredienti, come il cioccolato fondente che non può mancare in questa ricetta! Una ricetta, in verità, poco tramandabile per iscritto, una di quelle che scriveresti con una lista di q.b. perché fortemente legata al senso della vista (quella diretta sulla sua preparazione, tramandata di generazione in generazione), ma anche molto ai gusto personale. Pertanto, prendete con le pinze le quantità da me indicate ed adattatele alla vostra “vista” e al vostro gusto!

Ingredienti:
– 500 g di grano tenero
– 1 melograno non troppo grande
– 100-150 g di noci sgusciate
– 100 g di cioccolato fondente
– Vincotto q.b.
– 1 pizzico di cannella (facoltativo)

Procedimento
1. Sciacquate il grano e lasciatelo in ammollo per una notte intera. La mattina successiva risciacquatelo, scolatelo, mettetelo in un tegame bello grande e copritelo abbondantemente con acqua fredda. Portate ad ebollizione e lasciate cuocere per 40 minuti circa. Assaggiatelo per assicurarvi che sia cotto al punto giusto, perché anche qui subentrano i gusti personali. Deve essere cotto, ma non scotto. Io, ad esempio, lo preferisco piuttosto al dente e, per questo, non lo lascio cuocere per un tempo superiore a quello che vi ho indicato.
Lasciate che si raffreddi nell’acqua di cottura (tenderà ad assorbirne molta) e solo dopo scolatelo.

2. Sgranate il melograno, rompete le noci, spezzettatele e fate altrettanto col cioccolato. In una ciotola capiente, unite tutti gli ingredienti, compresa la cannella,  al grano.
Solo al momento di servire, bagnate il tutto (direttamente nel bicchiere/ciotola) con il vincotto.

Tonia