Cheesecake alle fragole

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Ma quanto adoro le cheesecakes? E’ una tipologia di dolce che ho cominciato a sperimentare solo da qualche anno, ma da allora non ho più smesso di provarne di sempre nuove. E questo è l’aspetto più sorprendente delle cheesecakes: partendo dalla stessa base si può dar vita a dolci sempre diversi. E poi, sono fresche (io amo la versione fredda senza cottura), cremose e non troppo pesanti…per lo meno al palato! Ecco perché, secondo me, sono perfette a fine pasto, anche per terminare un pasto importante, soprattutto quelle che, come questa, sono realizzate con della frutta. Siete d’accordo con me?
Vi avverto, però: assolutamente bandita se siete a dieta…la tentazione, vi garantisco, sarebbe troppo forte!

Ingredienti

Per la base:
– 200 g di biscotti secchi
– 100 g di burro fuso

Per la crema e la copertura:
– 350 g di fragole
– 60 g di zucchero semolato

– 12 g di gelatina in fogli (anche detta “colla di pesce”)
– 200 ml di panna da montare
– 250 g di mascarpone
– 200 g di formaggio fresco spalmabile
– 150 g di zucchero a velo
– 1/2 limone, il succo
– 2  cucchiai di limoncello

Procedimento:
1. Tritate i biscotti, metteteli in una ciotola e unite il burro fuso. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, anche se “sbricioloso”. Tagliate un disco di carta da forno delle dimensioni del vostro stampo a cerniera e posizionatelo sulla base dello stesso. Trasferite il composto di biscotti e burro nella tortiera, sopra al disco di carta da forno, e schiacciatelo con le dita in modo da avere uno strato uniforme e ben livellato. Ponete in frigo.

2. Lasciate i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda per almeno 10 min.

3. Nel frattempo, tagliate le fragole a pezzetti non troppo piccoli e mettetele in un pentolino insieme ai 60 g di zucchero semolato. Mettete sul fuoco e lasciate cuocere per qualche minuto fino a che lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Frullate il tutto con un frullatore a immersione, ma fatelo velocemente, senza tritare troppo, dovrà intravedersi qualche piccolo pezzo di fragola. Mettete da parte.

4. Montate la panna e tenetela da parte. A parte, lavorate con lo stesso sbattitore il mascarpone, il formaggio, lo zucchero a velo e il succo di limone. Aggiungete al composto ottenuto la panna e meno della metà della purea di fragole.

5. Mettete sul fuoco i due cucchiai di limoncello e scioglieteci dentro i fogli di gelatina ben strizzati. Dopo averla fatta raffreddare, prelevate un cucchiaio di questa gelatina ed unitela alla purea di fragole rimasta.
Aggiungete la restante gelatina, poi, alla crema al formaggio. Mescolate bene.

6. Versate la crema sulla base di biscotti, livellatela bene e poi ricopritela con la purea di fragole tenuta da parte. Conservate la vostra cheescake alle fragole in frigo per qualche ora prima di servirla.

Tonia

Muu muu (budino vaniglia e cioccolato)

muu muu firma

“Le mucche fanno muu, ma una fa muu muu!…”…a quale mamma non rimbomba nella testa questa simpatica e martellante canzoncina! Ne siamo assillate e con noi i nostri figli e…il loro “me lo compri, mamma?”
Allora oggi ve lo do io il budino Muu Muu! Facilissimo e velocissimo, fatto con ingredienti che non potete non avere in casa. I vostri figli vi ringrazieranno e voi sarete più felici di dare loro questo goloso budino. Parola mia!

Ingredienti:
– 500 ml di latte
– 1/2 baccello di vaniglia (o una bustina di vanillina)
– 100 g di zucchero
– 3 uova
– 20 g di fecola di patate
– 30 g di farina 00
– 3 cucchiai di cacao dolce (oppure nesquik)

Procedimento:
1. Mettete il latte sul fuoco insieme ai semi della vaniglia (che avrete prelevato con un coltello dopo aver inciso longitudinalmente la bacca) e al baccello esterno.

2. Sbattete con una frusta le uova con lo zucchero e poi unite anche la fecola e la farina setacciate.

3. Quando il latte è vicino al bollore, rimuovete il baccello e versateci dentro il composto di uova. Mescolando, lasciate cuocere e addensare per qualche minuto. Quando vi sembrerà pronto, spegnete.

4 Dividete il composto ottenuto in due parti e aggiungete gradualmente ad una delle due il cacao, setacciandolo e mescolando.

5. Versate a cucchiaiate alternate i due budini nei bicchieri e, prima di servirli, fateli riposare in frigo per qualche ora.

Tonia

Crespelle ai funghi

crespelle funghi firma

Le crepes sono una valida e veloce alternativa ai cannelloni e alle lasagne. Sono estremamente versatili perché le si può farcire come si vuole e, a seconda della farcia e del condimento, si adattano alle esigenze di un primo, di un secondo piatto o di un antipasto. In questo caso, le ho servite come primo, ecco perché, anziché farcirle semplicemente con un ripieno a base di ricotta e funghi, le ho condite con besciamella e sugo di pomodoro.
Ho sempre preferito questo genere di piatti in bianco (con la sola besciamella), tuttavia mi sono resa conto che il pomodoro gli conferisce quella nota acida che lo rende più “leggero” e stuzzicante. Ciononostante, se preferite la versione bianca, aumentate leggermente le dosi della besciamella ed omettete il sugo di pomodoro.
E’ una ricetta un po’ articolata perché prevede più preparazioni, ma vi assicuro che ne vale la pena!

Ingredienti (per 3 persone, 2 crespelle a testa)

Per le crespelle (circa 6)
– 150 ml di latte
– 2 uova
– 20 g di parmigiano/grana grattugiato
– 40 g di farina
– Sale e pepe q.b.
– Olio per ungere la padella

Per il sugo di pomodoro:
– Olio q.b.
– 1 spicchio d’aglio
– 300 ml di passata di pomodoro
– Sale q.b.

Per la besciamella:
– 300 ml di latte
– 20 g di burro
– 30 g di farina
– Sale q.b.
– Noce moscata q.b.

Per il ripieno:
– Olio q.b.
– 1 spicchio d’aglio
– 60 g di salsiccia fresca
– 150 g di funghi
– 1 ciuffo di prezzemolo
– 220 g di ricotta
– 20 g di parmigiano/grana grattugiato
– 100 g di mozzarella
– Sale q.b.

Procedimento:
1. Cominciate col preparare l’impasto delle crespelle. Sbattete le uova con una frusta e unite il latte, il formaggio, il sale e la farina setacciata. Mescolate fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo. Qualora dovessero formarsi dei grumi, frullate il tutto con il frullatore a immersione. E’ preferibile lasciar riposare l’impasto per una mezz’ora prima di utilizzarlo, ma se non avete molto tempo a disposizione potete usarlo subito.
Procedete con la preparazione delle crespelle. Servendovi di un tovagliolo imbevuto d’olio d’oliva, ungete leggermente la padella e con un mestolo versate il composto ruotando la padella in modo da ricoprirne tutta la superficie. Siate molto veloci in questa operazione, perché l’impasto tende a cuocersi molto velocemente. Dopo un minuto circa, quando la crespella sarà dorata e si staccherà facilmente, potrete girarla e lasciare che cuocia anche dall’altro lato. Proseguite in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti e sistemate le vostre crespelle su un piatto, sovrapponendole.

3. Mentre le crespelle cuociono, potete preparare il sugo di pomodoro facendo soffriggere l’aglio nell’olio e versando poi la passata. Regolate di sale e lasciate cuocere una diecina di minuti. Non fatela restringere troppo, dovrà essere piuttosto fluida.

4. Passiamo alla besciamella. Riscaldate il latte nel microonde dopo averlo aromatizzato con la noce moscata. Mettete sul fuoco il burro e quando sarà fuso aggiungeteci (lontano dal fuoco) la farina. Mescolate rapidamente con una frusta e fate dorare leggermente. Unite poco per volta il latte, poi il sale e fate addensare (non troppo!).

5. Per il ripieno, prendete una padella antiaderente e soffriggeteci l’aglio con l’olio. Poi, aggiungete la salsiccia privata del budello, sgranatela e rosolatela per bene. Unite i funghi tagliati a pezzi, un goccio d’acqua, il sale e fate cuocere fino a che non saranno appassiti e morbidi. Terminate con il prezzemolo tritato grossolanamente.
Ora, mettete nel mixer i funghi, la ricotta, il formaggio e qualche cucchiaiata di besciamella e frullate. Unite la mozzarella precedentemente tagliata a cubetti e mescolate a mano.

6. E’ il momento di farcire le crespelle e assemblare il piatto. Prendete una crespella e farcitela, nel centro, con un paio di cucchiai di ripieno; piegatela a metà e poi ancora una volta fino ad ottenere un triangolo.
Dopo aver farcito tutte le crespelle, cominciate col mettere in una teglia uno strato di pomodoro e qualche cucchiaiata di besciamella. Posizionate, affiancandole, tutte le crespelle e terminate con un altro strato di pomodoro, la besciamella rimasta e una bella spolverata di formaggio grattugiato.

7. Infornate a 200° per 15-20 minuti.

Tonia

Ciambella arancia e cioccolato

ciambella a e c firma

Tra una poppata e l’altra vi lascio una ricettina al volo, quella di una ciambella in cui l’arancia incontra il cioccolato per dar vita ad un dolce soffice e profumatissimo. L’abbinamento arancia e cioccolato è uno dei più classici, eppure uno di quelli che, anche in una preparazione semplice e veloce come questa, non delude mai.

Ingredienti:
– 3 uova
– 170 gr di zucchero
– 70 gr di burro fuso
– 70 ml di latte
– Un’arancia, la scorza
– 1/2 arancia, il succo
– 200 gr di farina
– 50 gr di fecola di patate o amido di mais
– 1 bustina di lievito in polvere
– 80-100 gr di gocce di cioccolato

– Zucchero a velo q.b.

Procedimento:
1. Separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve ferma. Teneteli da parte e montate i tuorli con lo zucchero fino a che il composto non avrà raddoppiato il suo volume. Aggiungete il burro fuso (e raffreddato), il latte, la scorza e il succo dell’arancia .

2. In una ciotola unite farina, fecola e lievito e poi setacciateli, poco per volta, sul composto precedentemente ottenuto. Amalgamate bene il tutto e, se dovesse risultarvi difficile mescolarlo perché troppo denso, unite qualche cucchiaiata di albume montato.

3. Incorporate, quindi, tutto l’albume e fatelo mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

4. Aggiungete le gocce di cioccolato ed infornate in forno caldo statico a 180° per 40 min. circa.

5. Prima di sfornare, fate sempre la prova dello stecchino. Fate raffreddare completamente e spolverizzate con abbondante zucchero a velo.

Tonia

Minestra di fave e cicoria

fave e cicoria firma

Bentrovati, miei cari lettori! Bentrovati, sì, perché è da tempo che non scrivo un nuovo post. Purtroppo, per quanto possa avere nuove idee e tanta buona volontà, ho difficoltà a destreggiarmi tra pannolini, poppate, capricci e…padelle! Vi lascio immaginare con una neonata (grazie a Dio, bravissima) e le mille cure che richiede ed un fratello maggiore di quasi 4 anni nel pieno della sua “isteria gelosa”… Ho i minuti contati anche per cucinare, figuriamoci per pesare ingredienti, fotografare e postare nuovi articoli! Aiutoo!
Ciononostante, oggi ho deciso di ritagliare un po’ di tempo per me e per il mio blog lasciandovi una ricetta pugliese super tradizionale. La dolcezza delle fave incontra l’amaro delle cicorie in un connubio rustico che sa tanto di cose autentiche e buone. La ricetta tradizionale, in verità, è ancora più veloce e semplice e, se vogliamo, light, ma a me piace arricchirla con saporiti soffritti e croccanti crostini di pane. Perdonatemi, ma le cose sciape proprio non mi piacciono!

Ingredienti per 4 persone:
– 300 g di fave bianche secche decorticate
– 400 g di cicoria, preferibilmente selvatica
– 2 spicchi d’aglio
– Olio extravergine d’oliva q.b.
– Sale q.b.
– Peperoncino q.b.
– 5 fette di pane casereccio

Procedimento:
1. Mettete le fave in ammolo per una notte intera in abbondante acqua fredda. Il giorno dopo, sciacquatele sotto l’acqua corrente e cuocetele in un tegame capiente seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, o, comunque, fino a che non si sfalderanno. Qualora dovessero asciugarsi troppo in fase di cottura, aggiungete altra acqua calda. Assicuratevi, dunque, di avere sufficiente acqua per ottenere una consistenza vellutata.

2. Nel frattempo bollite anche le cicorie.

3. Preparate due padelle e soffriggete in ognuna uno spicchio d’aglio con dell’olio. In una delle due aggiungete anche il peperoncino. Una volta cotte, ripassate le fave nella padella con l’aglio e le cicorie in quella con aglio e peperoncino. Togliete l’aglio da entrambe le padelle e regolate di sale. Successivamente, frullate le fave fino ad ottenere una purea omogenea e vellutata.

4. Tagliate il pane a tocchetti, sistematelo in una teglia e versateci sopra un filo d’olio. Infornatelo e fatelo tostare in modalità grill rigirandolo di tanto in tanto. Tiratelo fuori solo quando sarà ben dorato e croccante.

5. E’ il momento di assemblare il piatto. Versate un mestolo abbondante di purea di fave nel piatto, poi una bella forchettata di cicoria ed infine qualche pezzetto di pane croccante. Terminate con un giro d’olio a crudo e gustatevi questo piatto semplice ma straordinariamente buono!

Tonia

Merendine paradiso

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Ho latitato un po’, me ne rendo conto, eppure vi annuncio che continuerò a latitare per un po’ di tempo…vi chiederete come mai. Be’, ho appuntamento col dono più grande che una donna possa ricevere: la maternità! Il parto è ormai imminente, sono presa da mille cose e mille pensieri  affollano la mia mente.
Ciononostante, continuo a cucinare, a pasticciare e a sperimentare. Queste merendine paradiso, ad esempio, le ho sperimentate la settimana scorsa e valeva davvero la pena dedicare ad esse un articolo, ma ho rimandato per giorni. Questo era quello “o oggi, o (forse) mai più!”…potrei trovarmi a dover scappare in ospedale da un momento all’altro! Appunto per questo, andiamo al dunque!

Ingredienti:

Per l’impasto:
– 4 uova a temperatura ambiente
– 200 g di zucchero
– Scorza di un limone (o, in alternativa, 1/2 fialetta di aroma limone)
– Un pizzico di sale
– 4 cucchiai di acqua tiepida
– 120 g di farina 00
– 120 g di fecola di patate
– 200 g di burro fuso (oppure metà burro, metà margarina)
– 1 bustina di lievito in polvere

Per la crema:
– 500 ml di latte
– 1/2 bacca di vaniglia ( o, in alternativa, una bustina di vanillina)
– 100 g di zucchero
– 100 g di farina
– 1 uovo
Facoltativo: 4 cucchiai di panna montata

Procedimento:
1. Separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve (con fruste e in una ciotola perfettamente pulite). Metteteli da parte.

2. Montate i tuorli con lo zucchero, la scorza di limone e il pizzico di sale. Successivamente, aggiungete l’acqua, la farina, la fecola e il lievito precedentemente setacciati insieme e il burro fuso (freddo). Poi, incorporate delicatamente gli albumi a neve servendovi di una spatola e con un movimento dal basso verso l’alto.

3. Versate l’impasto ottenuto in uno stampo rettangolare imburrato e infarinato di circa 32×24 e infornate in forno caldo statico a 180°C per 30 minuti circa. Controllate la cottura con uno stuzzicadenti.

4. Nel frattempo, preparate la crema. Mettete a bollire il latte con la vaniglia (incidetela longitudinalmente, estraete i semi con un coltello e metteteli in infusione nel latte insieme alla bacca stessa). A parte, montate, anche a mano con una frusta, l’uovo con lo zucchero e la farina. Quando il latte è vicino al bollore, unite il composto al latte e mescolate, velocemente e a fuoco dolce, fino ad ottenere la giusta densità. Spegnete, rimuovete la bacca e lasciate raffreddare.
Se decidete di aggiungere la panna, che sicuramente renderà la crema più vellutata, fatelo solo quando quest’ultima sarà ben fredda.

5. Quando anche il pan di spagna è freddo, potete tagliarlo a metà e farcirlo con la crema. Dopodiché mettete la torta in frigo per qualche ora.
Ora che la torta è più compatta, potete tagliarla in tanti rettangolini. Cospargete le merendine di zucchero a velo e conservatele in frigorifero. Per gustarle al meglio, è consigliabile tirarle fuori dal frigo un quarto d’ora prima.

Tonia

Sofficini

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Panatura supercroccante, cuore morbido e filante…chi può resistere? I bambini li adorano e perché, allora, non prepararli in casa con ingredienti genuini?
Non occorre lievitazione né riposo, solo pochissima pazienza. Unica accortezza: stendete la sfoglia sottile (non temete, l’impasto è molto malleabile e resistente, è molto difficile che si possa rompere) perché internamente tendono a rimanere un po’ crudi e se la sfoglia è spessa si impasta in bocca, cosa non proprio piacevole…
Per il ripieno io ho usato prosciutto cotto e sottilette, ma potete sbizzarrirvi come più vi piace con verdure, formaggi o pomodoro.
Una volta provata questa ricetta, sono sicura non li comprerete più!

Ingredienti (per 8 sofficini piuttosto grandi):
– 250 g di farina
– 250 ml latte
– 1 noce di burro
– 2 pizzichi di sale

– 1 uovo
– Pangrattato q.b.

Procedimento:
1. Mettete il latte, il burro e il sale in un pentolino e scaldate per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il latte è vicino al bollore, spegnete il fuoco e aggiungete la farina, mescolando velocemente prima con una frusta e poi con un cucchiaio di legno.

2. Lasciate raffreddare l’impasto ottenuto e, solo dopo, stendetelo in una sfoglia sottile aiutandovi, se necessario, con altra farina. Con una tazza oppure una ciotolina, a seconda delle dimensioni che volete ottenere, fate tanti cerchi e poi rimpastate gli avanzi e ricavate altri cerchi.
Farcite come preferite i dischi, posizionando il ripieno su una sola metà di essi, e richiudeteli su loro stessi. Sigillate bene i bordi prima con le dita e poi con i rebbi di una forchetta.

3. Passate ogni sofficino prima nell’uovo, precedentemente sbattuto, e poi nel pangrattato. Friggete i sofficini in abbondante olio di semi.

I sofficini avanzati possono essere tranquillamente congelati. L’importante è che siano ultimati nella loro preparazione, cioè fino alla panatura. Una volta surgelati, vanno immersi nell’olio caldo senza farli scongelare.

Tonia

Torta soffice all’arancia

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E lo sapete che non resisto agli agrumi! Ma questa, ragazzi, è sicuramente una delle torte agrumate più irresistibili, profumate e soffici di sempre! Esagerata? Provatela e saprete dirmi se non è eccezionale.
Un impasto sofficissimo racchiude una semplice crema/gelatina all’arancia fatta solamente con zucchero, farina e succo d’arancia. Più genuina di così?

Ingredienti:
Per la torta:
– 3 uova a temperatura ambiente
– 180 g di zucchero
– Scorza e succo di un’arancia
– 60 ml di olio di semi
– 70 ml di latte
– 200 g di farina
– 50 g di fecola di patate
– 1 bustina di lievito in polvere

Per la crema:
– 90 g di zucchero
– 35 g di farina
– Succo di 2 arance

Procedimento:
1. Sbattere a lungo le uova con lo zucchero e la scorza d’arancia. Quando il composto sarà diventato corposo e chiaro, aggiungete l’olio, il latte e il succo d’arancia. Infine, unite la farina e il lievito, precedentemente mescolati insieme, e incorporateli al resto con l’aiuto di una spatola effettuando un movimento dal basso verso l’alto.

2. Versate l’impasto ottenuto in una tortiera del diametro di 24 o 26 cm precedentemente imburrata e infarinata e cuocete in forno caldo statico a 180° per 30-35 minuti.

3. Mentre la torta cuoce, preparate la crema. Unite lo zucchero alla farina in una ciotola e, a filo, il succo d’arancia mescolando con una frusta. Versate il tutto in un pentolino e mettete sul fuoco. Fate cuocere, mescolando, fino a che la crema non avrà raggiunto la giusta consistenza.

4. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare. Una volta fredda, tagliatela a metà e farcitela con la crema all’arancia. Terminate con una bella spolverata di zucchero a velo.

Tonia

Gnocchi di zucca in salsa di noci

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La zucca è uno di quegli alimenti, più o meno, banditi da casa mia perché non gradita al mio maritino…non posso permettermi di preparare vellutate, zucche al forno o pasta/risotti con sola zucca. Dico “più o meno” perché devo, piuttosto, sempre sforzarmi di “camuffare” questo ingrediente quando ne ho in abbondanza (questa volta, mio padre ne aveva svuotata una per intagliarla per Halloween per far felici i suoi nipotini). Gli gnocchi sono un ottimo espediente per fare ciò! Vi avevo già proposto questi gnocchi e, per questo, vi rimando agli gnocchi di zucca, pomodoro, ricotta e speck croccante. L’impasto e la procedura per realizzarli sono gli stessi, ciò che cambia è il condimento. Essendo in mood autunnale, ho voluto sperimentare una salsa di noci che viene preparata a mo’ di pesto. E’ una salsa che potete utilizzare per condire qualsiasi tipo di pasta. Provatela, è squisita!

Ingredienti per 6 persone:

Per gli gnocchi vediGnocchi di zucca, pomodoro, ricotta e speck croccante

Per la salsa di noci:
– 170 g di noci sgusciate
– 30 g di pinoli
– 40 g di mollica di pane
– 1 rametto di maggiorana o qualche foglia di salvia
– 240 ml di latte
– 1/2 bicchiere di olio extravergine d’oliva
– 1 pizzico di sale
( – 1/2 spicchio d’aglio se gradito)

-Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.

Procedimento:
1. Preparate gli gnocchi di zucca e patate seguendo le indicazioni riportate sulla ricetta al link che vi ho allegato.

2. Ora passate alla salsa di noci: sgusciate le noci e frullatele bene in un mixer insieme ai pinoli. Ammollate la mollica di pane nel latte e aggiungetela insieme ad esso (tutto il latte) nel mixer. Unite il resto degli ingredienti e frullate il tutto fino ad ottenere una salsina liscia.

3. Cuocete gli gnocchi in acqua bollente leggermente salata, scolateli conservando l’acqua di cottura e conditeli con la crema di noci. Stemperate quest’ultima con q.b. di acqua di cottura. Terminate con una abbondante spolverata di Parmigiano.

Tonia

Crema al caffè espresso

Il caffè, ciò di cui proprio non potevo fare a meno, ciò che ai tempi dell’università mi teneva in piedi dopo notti insonni prima di un esame. Lo amavo profondamente. E, vivendo in una città che scandisce ogni momento della sua giornata con una “tazzulella ‘e cafè“, non poteva essere diversamente. Ogni scusa era buona per un caffè al volo.
Eppure, la gravidanza ha cambiato questa profonda relazione amorosa tra me ed il caffè. Si sa, le donne in stato interessante devono limitare al massimo il consumo di caffè e spesso, come nel mio caso, l’odore e il sapore del caffè le infastidisce proprio, così come tutti gli aromi intensi. Be’, un pizzico di questa repulsione nei confronti del caffè mi è rimasta  anche dopo la gravidanza. Ora che sono di nuovo incinta (ah, non ve l’avevo detto?? Vi chiedo venia, ora lo sapete, e sappiate anche che non manca molto al grande evento :)) è tornata prepotentemente. Ne bevo pochissimo nel caffellatte al mattino e, di rado, dopo pranzo. Risultato? Tantissimo caffè avanzato! Di tanto in tanto, sono costretta a preparare un tiramisù (e non che la cosa mi dispiaccia molto!), perché non amo torte e ciambelle al caffè. Per questo motivo, ero alla ricerca di una crema al caffè per farcire un rotolo, ma ciò che trovavo erano solo delle ricette che prevedevano caffè solubile.
Così, mi sono buttata e ho deciso di sperimentare questa buonissima crema al caffè espresso senza incorrere, però, nel problema “albumi da smaltire”. Infatti, la ricetta prevede 2 uova intere per una consistenza perfetta! Potete usarla per farcire torte, bignè, semifreddi, rotoli, per dolci al cucchiaio o direttamente al cucchiaio!

Ingredienti:
– 2 uova intere
– 130 g di zucchero
– 40 g di fecola
– 300 ml di latte (preferibilmente intero e fresco)
– 100 ml di caffè ristretto

Procedimento:
1. Mettete a bollire il latte.

2. Frattanto, montate le uova con lo zucchero. Poi, aggiungete anche la fecola.

3. Togliete il latte dal fuoco ed unite prima il caffè e poi il composto di uova. Rimettete sul fuoco e, mescolando accuratamente con una frusta, fate addensare. La vostra crema al caffè espresso è pronta!

Tonia