Ciambella “ubriaca” vino rosso e cioccolato

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Qualcuno potrebbe trovare l’accostamento cioccolato-vino rosso strano, se non addirittura ripugnante. Si vede che non ha mai assaggiato questa ciambella!
Esistono molte varianti della torta al vino rosso, io le ho dato la forma di una ciambella (bellissima, grazie al mio nuovo stampo tupperware!), ho ridotto le quantità di burro e zucchero riportate sulla ricetta che custodisco da tempo, compensando con del latte, e l’ho resa più golosa grazie ad una glassa al cioccolato.
Questa soffice ciambella “ubriaca” è molto aromatica per via della presenza della cannella e ha un sapore davvero inconfondibile!

Ingredienti:
– 100 g di cioccolato fondente
– 200 g di burro o margarina
– 4 uova
– 220 g di zucchero
– 125 ml di vino rosso
– 60 ml di latte
– 1 cucchiaio raso di cannella
– 1 cucchiaio abbondante di cacao amaro
– 250 g di farina
– 1 bustina di lievito in polvere
Per la glassa al cioccolato:
– 100 g di cioccolato fondente
– 20 g di burro
. 5 ml di latte

Procedimento:
1. Sciogliete a bagnomaria o al microonde il cioccolato ed il burro/margarina insieme. Se lo fate al microonde, abbiate cura di mescolare di tanto in tanto, dal momento che il calore non è distribuito sempre in modo uniforme. Mettete da parte a raffreddare.

2. Separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve. Teneteli da parte.
Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a che non avrete ottenuto un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il vino, il latte, la cannella e il cacao. Infine, unite anche la farina setacciandola insieme al lievito.

3. A questo punto, potete aggiungere il cioccolato fuso col burro/margarina e, molto delicatamente con una spatola ed un movimento dal basso verso l’alto, gli albumi a neve.

4. Versate il composto in uno stampo a ciambella di circa 26 cm di diametro ed infornate in forno preriscaldato a 180° per 40-45 min circa. Quando la cottura sarà vicina al termine, prima di spegnere il forno, verificate che la ciambella sia cotta all’interno con uno stuzzicadenti.

5. Preparate la glassa fondendo tutti gli ingredienti a bagnomaria o al microonde. Una volta fredda, sformate la ciambella e versateci sopra la glassa.

Torta ricotta e pere

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Torno con una torta, quella che ho preparato per il pranzo di Pasqua.
La torta ricotta e pere è uno di quei dolci che preparo per le occasioni speciali. Perché è un dolce speciale. Pensavo fossero in molti a conoscerla, ed invece, mi sono resa conto che questo è vero in Campania, ma non altrove. A Napoli la si trova quasi in tutti i bar e le pasticcerie e, non di rado, nelle gelaterie sotto forma di gelato. Si tratta di una torta amalfitana costituita da due cialde biscottate che racchiudono un ricco ripieno a base di ricotta, panna e pere. Una vera goduria che, vi garantisco, piace a chiunque…ad eccezione di chi detesta la ricotta e le pere!
Non so quale sia la ricetta originale, molto celebre è quella di Sal De Riso che non ho ben capito se sia il suo ideatore, ma la mia è collaudatissima e sempre molto apprezzata. Pertanto, io vi propongo la mia ricotta e pere, senza avere la pretesa di proporvi “la ricotta e pere”.
Non sono riuscita a realizzare uno scatto alla fetta, dal quale sarebbe stato ben visibile il ripieno, perché dovevo portarla a casa dei miei suoceri e non volevo tagliarla in anticipo, ma se fate un giro sul web trovate una miriade di immagini.

Ingredienti

Per i dischi:
– 100 gr di zucchero
– 100 gr di burro morbido
– 100 gr di mandorle tritate, preferibilmente spellate (sostituibili con nocciole)
– 50 g di farina 00
– 4 albumi

Per il ripieno:
– 400 gr di panna da montare
– 350 gr di ricotta vaccina freschissima
– 4 pere Abate di media grandezza
– succo di 1 limone
– 55 gr di zucchero, più q.b. di zucchero a velo per addolcire la ricotta
– 40 ml di acqua
– Cannella q.b.

– Granella di nocciole q.b. (opzionale)
– 1 pera per decorare

Procedimento:
1. Iniziate col preparare i dischi montando a crema, con una frusta, lo zucchero con il burro morbido (potete riscaldarlo pochi secondi in microonde). Fermatevi quando avrete ottenuto una crema morbida ed omogenea. Inizialmente potete anche utilizzare il calore delle mani per ammorbidire il burro.

2. Unite tra loro la farina e le mandorle tritate ed incorporatele al composto di burro e zucchero alternandole agli albumi. Il risultato sarà un composto cremoso e “spalmabile”.
Con esso dovrete formare due dischi, quindi, potete dividerlo in due ed utilizzare due tortiere uguali di 26-28 cm di diametro, oppure, se come me non le avete, usate la stessa tortiera per entrambi i dischi e infornate prima l’una e poi l’altra. Dunque, ritagliate un disco di carta da forno della dimensione della tortiera, imburratene leggermente il fondo per fare aderire la carta, posizionate il disco di carta sulla tortiera e “spalmatevi” metà del composto aiutandovi con un cucchiaio oppure utilizzando una tasca da pasticciere. Cuocete il primo disco in forno caldo a 180° per 25 minuti circa (deve essere dorato anche in superficie). Trascorso il tempo necessario, spostate il primo disco su un piatto da portata (si staccherà molto facilmente) ed usate lo stesso disco di carta per fare il secondo disco biscottato. Quando saranno pronti entrambi, pareggiatene i bordi in modo che combacino perfettamente.

3. Passate al ripieno. Tagliate le pere a cubetti non troppo piccoli e mettetele in un pentolino. Cuocetele con i 55 gr di zucchero, il succo del limone, l’acqua e una bella spolverata di cannella. Fatele cuocere fino a quando non sarà evaporato completamente il liquido di cottura, dovranno rimanere solo delle pere dall’aspetto caramellato. Ci vorranno almeno 10 minuti. Lasciate raffreddare.

4. Montate la panna e mettetela da parte. Lavorate la ricotta in una terrina fino a renderla cremosa e poi unitela alla panna.  Amalgamate il tutto, molto velocemente per evitare di smontare la panna, con lo sbattitore. Assaggiate ed eventualmente aggiungete dello zucchero a velo*; la quantità dipenderà dalla dolcezza della ricotta che state utilizzando. In verità, io generalmente non aggiungo zucchero, ma l’ultima volta la ricotta che ho usato mi è sembrata particolarmente salata, per questo, l’ho addolcita con qualche cucchiaiata di zucchero a velo. Fate attenzione a farlo dopo aver unito la ricotta alla panna, così da rendervi conto della dolcezza d’insieme, essendo già la panna piuttosto dolce.
Aggiungete anche le pere, mescolate e il vostro ripieno è pronto.

5. Assemblate la torta. Posizionate un primo disco biscottato sul piatto da portata definitivo o su una alzata. Ricopritelo con tutto il ripieno, spatolando di tanto in tanto e facendo attenzione a non debordare, ed infine con l’altro disco. Quest’ultimo tenderà a non aderire perfettamente: schiacciatelo delicatamente e, se proprio rimane troppo distante dal ripieno in corrispondenza dei bordi, fate riposare il dolce in frigo, anche per una notte, e rimandate questa operazione ad un secondo momento. Le cialde biscotto si ammorbidiranno con l’umidità del ripieno e ciò vi consentirà di “plasmarle” a vostro piacimento. Quindi, riservatevi l’aggiunta della granella di nocciole come atto finale, quando la torta avrà un aspetto il più possibile perfetto.

6. Guarnite il bordo visibile con la granella di nocciole, spolverate abbondantemente con lo zucchero a velo (fatelo poco prima di servirla perché tende a sciogliersi, soprattutto se la torta è fuori dal frigo) e decorate con delle fette di pera o come più preferite.

*Potete preparare in casa dello zucchero a velo vanigliato polverizzando quello semolato in un buon robot da cucina (il Bimby è perfetto) e conservandolo in un barattolo di vetro con un pezzetto di baccello di vaniglia, anche solo la parte esterna priva dei semi.

Tonia