Carciofini sott’olio

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E’ ancora tempo di carciofi, ma fra non molto non potremo più gustare questo ortaggio dalle molteplici virtù. Perché, allora, non farne scorta per consumarlo in qualsiasi momento dell’anno come antipasto o contorno sfizioso?
Confesso di essermi cimentata per la prima volta in questo tipo di preparazione e l’ho fatto perché mio marito ha ricevuto in dono una bella cassetta di carciofi freschi.
Quella che vi propongo è una ricetta molto più semplice e veloce di quanto si possa pensare. Su, allora, fate incetta degli ultimi carciofi e fatemi sapere!

Ingredienti:
– 1 kg di carciofi
– 1 limone, il succo
– 400 ml di aceto bianco
– 300 ml di vino bianco
– 600 ml di acqua
– Sale q.b.
– Olio extravergine d’oliva q.b.
– Qualche foglia di alloro
– Origano q.b.
– Timo fresco o essiccato q.b.
– Aglio q.b.

Procedimento:
1. Iniziate con lo sterilizzare i barattoli (per 1kg di carciofi ce ne vorranno all’incirca 3, dipende dalle dimensioni) in acqua bollente per 10 min. Poi, preparate una ciotola capiente con dell’acqua, il succo del limone e un cucchiaino di sale.

2. Prendete dei guanti usa e getta e pulite i carciofi eliminando tutte le foglie esterne, in modo da raggiungerne il cuore, tagliate il gambo in eccesso e sbucciate quello che rimane e tagliate le punte. Man mano che li pulite immergeteli nella ciotola con acqua e limone. Questa operazione è necessaria per non farli annerire.

3. Mettete a bollire l’aceto, il vino e l’acqua insieme e aggiungete una presa di sale grosso. Una volta raggiunto il bollore, sbollentate i carciofi per 4-5 min. Successivamente, prelevateli e metteteli a scolare e a raffreddare a testa in giù su dei canovacci.

4. Una volta freddi, cominciate col versare un po’ d’olio nel barattolo, dell’origano, del timo, dell’alloro e un pezzetto di aglio (calcolatene un paio di pezzetti per vasetto, o comunque non più di uno spicchio intero per barattolo, se non volete che il sapore dell’aglio sia troppo intenso). Poi, proseguite con un primo strato di carciofi e continuate in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminate sempre con abbondante olio, i carciofi dovranno essere perfettamente coperti da esso.
Quanto alle spezie, potete usare quelle che più vi piacciono, anche del peperoncino, ad esempio.

5. Dopo un’oretta circa procedete con un eventuale rabbocco dei vasi, nel caso in cui l’olio sia sceso di livello.

6. A questo punto, potete decidere se chiudere semplicemente ermeticamente i barattoli o pastorizzarli in modo da abbattere completamente la carica batterica. Anche se l’olio conserva da sé, io vi consiglio di pastorizzare i vasetti ottenuti. Sistemateli in un tegame capiente, separandoli con uno strofinaccio in modo che non riescano a scheggiarsi toccandosi l’un l’altro, riempitelo d’acqua e portate a bollore. Fate bollire per 10 min e lasciate raffreddare i barattoli nell’acqua stessa.
Fate riposare i carciofi per 3 settimane circa prima di consumarli.

Tonia

Spaghetti alla chitarra con crema di carciofi, ricotta e speck

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Spaghetti alla chitarra o “troccoli”. Almeno questo pensavo fosse l’altro nome degli spaghetti alla chitarra in tutta Italia. Invece, solo ora, e con grande stupore, scopro che al di fuori di Foggia e provincia i “troccoli” non esistono.
Quelli di oggi li ho comprati, ma spesso mi capita di farli in casa: è molto più facile di quanto possa sembrare. Gli spaghetti alla chitarra si sa, sono ottimi col pesce, in particolar modo con l’astice, o con il ragù. Tuttavia, oggi ho provato ad accostarli ai carciofi dopo averli ridotti in crema con la ricotta e il risultato è stato ottimo. Provateli!

Ingredienti per 4 persone:
– Olio extravergine d’oliva q.b.
– 1 spicchio d’aglio
– 40 g di speck, in fette o cubetti
– 200 g di cuori di carciofo
– Qualche fogliolina di timo
– 200 g di ricotta
– Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
– Sale e pepe q.b.
– Prezzemolo q.b.
– 340/360 g di spaghetti alla chitarra

Procedimento:
1. Fate rosolare l’aglio nell’olio. Aggiungete lo speck tagliuzzato e togliete l’aglio. Fate rosolare qualche minuto e aggiungete i cuori di carciofo e un po’ d’acqua. Regolate di sale e di pepe e unite il timo. Chiudete con il coperchio e fate cuocere fino a che i carciofi non risulteranno teneri.

2. Mettete l’acqua per la pasta sul fuoco. Schiacciate leggermente la ricotta con una forchetta e frullatela insieme a 3/4 del sugo di carciofi ed un po’ d’acqua di cottura della pasta. Mettete da parte, dunque, una parte dei carciofi e dello speck a pezzi, serviranno anche per decorare i piatti.

3. Rimettete la crema ottenuta sul fuoco e tuffateci dentro la pasta bollita in acqua salata. Saltate e lasciate insaporire qualche secondo e aggiungete una bella spolverata di Parmigiano Reggiano ed una di prezzemolo tritato.

4. Impiattate servendovi di un coppapasta, decorate con i carciofi e lo speck a pezzi e servite immediatamente.

Tonia

NB. Il condimento è abbondante e potrebbe essere sufficiente anche per 5 piatti.