Muu muu (budino vaniglia e cioccolato)

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“Le mucche fanno muu, ma una fa muu muu!…”…a quale mamma non rimbomba nella testa questa simpatica e martellante canzoncina! Ne siamo assillate e con noi i nostri figli e…il loro “me lo compri, mamma?”
Allora oggi ve lo do io il budino Muu Muu! Facilissimo e velocissimo, fatto con ingredienti che non potete non avere in casa. I vostri figli vi ringrazieranno e voi sarete più felici di dare loro questo goloso budino. Parola mia!

Ingredienti:
– 500 ml di latte
– 1/2 baccello di vaniglia (o una bustina di vanillina)
– 100 g di zucchero
– 3 uova
– 20 g di fecola di patate
– 30 g di farina 00
– 3 cucchiai di cacao dolce (oppure nesquik)

Procedimento:
1. Mettete il latte sul fuoco insieme ai semi della vaniglia (che avrete prelevato con un coltello dopo aver inciso longitudinalmente la bacca) e al baccello esterno.

2. Sbattete con una frusta le uova con lo zucchero e poi unite anche la fecola e la farina setacciate.

3. Quando il latte è vicino al bollore, rimuovete il baccello e versateci dentro il composto di uova. Mescolando, lasciate cuocere e addensare per qualche minuto. Quando vi sembrerà pronto, spegnete.

4 Dividete il composto ottenuto in due parti e aggiungete gradualmente ad una delle due il cacao, setacciandolo e mescolando.

5. Versate a cucchiaiate alternate i due budini nei bicchieri e, prima di servirli, fateli riposare in frigo per qualche ora.

Tonia

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Torta soffice di albumi al cioccolato

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Bentrovati, miei lettori!
Manco da un po’, lo so, ma le vacanze, il mare e, come vi spiegavo nello scorso post, le annesse distrazioni e disagi tecnologici, dilatano notevolmente il lasso di tempo tra un articolo e l’altro.

Quella di oggi è la ricetta di una torta geniale, perché in grado di permettervi di riutilizzare una grande quantità di albumi, avanzo che troppo spesso finisce in spazzatura. Quante volte vi sarà capitato? A me tantissime! Tutte le volte, poi, che mi sono cimentata con torte di soli albumi, il risultato è stato fallimentare. Non di rado, sembravano in un primo momento ben riuscite ma dopo qualche istante assistevo al loro imprevisto sprofondare. Questo perché le torte fatte con soli albumi sono estremamente delicate e bisogna essere molto accorti nel calibrare bene gli ingredienti e nel non eccedere nella manipolazione che rischia di smontare i bianchi.
Ero ansiosa di condividerla da tempo, l’ho messa in atto successivamente al compleanno di mio nipote (21 luglio) per il quale avevo realizzato la torta di Cars in pasta di zucchero che qualcuno di voi avrà visto scorrere sulla mia pagina facebook. Per la crema pasticcera avevo adoperato una grande quantità di tuorli e, per questo, mi rimanevano altrettanti albumi da smaltire. Con questa ricetta sono riuscita a trovare il modo per non sprecarli, preparando una torta non solo sofficissima, ma anche golosa perché fatta con vero cioccolato e non con cacao. L’unico inconveniente, in alcuni casi, potrebbe essere la grande quantità di albumi che occorrono. Probabilmente, quando ve ne avanzano sono meno di nove, ma vi do una bella notizia: potete congelarli e utilizzarli quando ne avrete a sufficienza!

Ingredienti:
– 150 g di cioccolato
– 150 g di margarina o burro
– 9 albumi
– 200 g di zucchero
– 100 g di farina 00
– 100 g di fecola o maizena (amido di mais)
– 1 bustina di lievito
– 1 pizzico di sale

Procedimento:
1. Sciogliete a bagnomaria o nel microonde il cioccolato e la margarina/burro insieme e mettete la salsa ottenuta da parte. Ovviamente, non lasciate che passi troppo tempo altrimenti risolidificherà.

2. Nel frattempo, cominciate a montare gli albumi e quando lo saranno già abbastanza aggiungete gradualmente tutto lo zucchero. Continuate a montare fino a che non lo saranno a neve.

3. Unite la farina, la fecola/maizena e il lievito e setacciate il tutto sul composto di uova e zucchero mescolando delicatamente, con un movimento dal basso verso l’alto, con una spatola. Aggiungete, infine, il sale e il cioccolato fuso col burro. Mescolate sempre delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo, cercando di ridurre al minimo questa operazione.

4. Versate il composto così ottenuto in uno stampo imburrato o ricoperto di carta da forno di circa 26 cm di diametro e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40-45 min. Fate la prova dello stecchino per sincerarvi che la torta sia cotta.

5. Una volta fredda, sformatela e cospargetela di zucchero a velo.

Tonia

Bicchieri di tiramisù fragole e cioccolato

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Un dessert fresco e primaverile. Nondimeno, un dessert di riciclo…di quale riciclo sto parlando? Ma ancora di quello del cioccolato delle uova di Pasqua! Lo so, anche voi ne avete ancora. Cosa aspettate? Le fragole abbondano e il cioccolato rischia di liquefarsi!
E’ chiaro che potete realizzare questa ricetta anche in un contenitore da tiramisù, come un classico tiramisù, ma l’idea del bicchiere monoporzione è senza dubbio più carina.

Ingredienti per 6-7 bicchieri (dipende dalle dimensioni del bicchiere):
– 250 gr di fragole
– 200 ml di succo d’arancia (puro, spremuta d’arancia)
– 1/2 limone, il succo
– 20 gr di zucchero
– 2 uova intere
– 3 cucchiai di zucchero
– 250 gr di mascarpone
– 120 gr circa (potete anche abbondare) di cioccolato al latte o fondente
– 200 gr di savoiardi

Procedimento:
1. Tagliate 1/3 delle fragole e mettetele a macerare per 15 min. nel succo d’arancia, in quello di limone e aggiungete i 20 gr di zucchero. Poi, frullate il tutto finemente: questo succo-purea sarà la bagna per i vostri savoiardi.

2. Preparate la crema al mascarpone montando le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa; successivamente unitevi il mascarpone, che avrete precedentemente lavorato per ammorbidirlo, e incorporate delicatamente dal basso all’alto per non far smontare il composto.

3. Tritate il cioccolato grossolanamente al coltello e riducete le fragole rimaste a pezzetti, tenendone da parte qualcuna per la decorazione.

4. Assemblate il tiramisù:  armatevi di tasca da pasticciere e fate un primo strato di crema al mascarpone, uno di cioccolato e fragole a pezzetti ed uno di savoiardi inzuppati nel succo di fragole e arance. Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Non fate più di due strati di savoiardi per bicchiere e terminate sempre con uno di crema al mascarpone, cioccolato e fragole.

Tonia

Cheesecake al cioccolato (riciclo uova di Pasqua)

DSC_0830firma Ogni mamma di (almeno) un bambino di un’età compresa tra i 2 e i 10 anni (più o meno), dopo le festività pasquali si ritrova la casa invasa da uova di cioccolato. Ciò vuol dire avere tuo figlio che ti chiede continuamente, a qualsiasi ora del giorno e per almeno un paio di settimane, “un pezzetto di cioccolato”, che poi diventano due, o tre, o quattro…Ma ciò vuol dire, soprattutto, diventare una madre a dir poco ossessionata da quel cioccolato. Dopo il caffè postprandiale un bel pezzo ci sta, nel pomeriggio un pezzetto ci sta, dopo cena un pezzettino ci sta. Tuttavia, anche in questo caso, uno diventa due, tre ecc.
Liberarsi quanto prima di quel cioccolato diventa, dunque, un imperativo! Già mentre Andrea scartava le sue 6 uova pensavo a come avrei trasformato una parte di esse. Il problema è che il più delle volte si tratta di cioccolato al latte, non facilmente utilizzabile in pasticceria, a differenza di quello fondente.
Quello che vi propongo oggi, con cioccolato al latte e fondente, è il risultato di un possibile riciclo, nei prossimi giorni me ne inventerò altri, statene certi!

Ingredienti

Per la Cheesecake:
– 200 gr di biscotti secchi al cacao (io ho usato i Pan di Stelle)
– 50 gr di biscotti secchi normali
– 110 gr di burro fuso
– 400 gr di formaggio fresco spalmabile
– 110/120 gr di zucchero a velo
– 150 gr di cioccolato al latte
– 12 gr di colla di pesce (gelatina in fogli)
– 2 cucchiai di latte
– 250 ml di panna

Per la ganache fondente:
– 220 ml di panna
– 250 gr di cioccolato fondente

Procedimento:
1. Frullate finemente i biscotti e poi unite il burro fuso (in microonde o a bagnomaria). Imburrate leggermente uno stampo a cerniera del diametro di 24-26 cm. Ritagliate un disco di carta da forno della dimensione del diametro della tortiera e posizionatelo sul fondo. Se volete, potete foderare con la carta da forno anche il bordo della tortiera. Versate il composto di biscotti e burro nella tortiera e, schiacciandolo con le dita, formate uno strato ben livellato. Ponete la tortiera in frigo affinché lo strato biscottato si possa compattare.

2. Mettete i fogli di colla di pesce in ammollo in acqua fredda per almeno 10 minuti. Nel frattempo, riducete in crema il formaggio con lo zucchero a velo con l’ausilio di una spatola in silicone.

3. Sciogliete al microonde oppure a bagnomaria il cioccolato al latte e fatelo raffreddare. Mettete sul fuoco i due cucchiai di latte e scioglietevi dentro la colla di pesce ben strizzata. Mescolate fino a completo scioglimento, spegnete e lasciate che anch’essa si raffreddi.

4. Frattanto, montate la panna ed unitela al composto di formaggio e zucchero. Successivamente, aggiungete anche il cioccolato fuso e la gelatina sciolta nel latte e mescolate accuratamente fino ad ottenere una crema omogenea.

5. Versate la crema nello stampo con la base biscottata e livellatela bene con l’aiuto di un tarocco. Riponete in frigo per almeno 4-5 ore.

6. Preparate la ganache: riscaldate la panna in un pentolino e poi aggiungetevi il cioccolato fondente a pezzi.  Mescolate fino a quando il cioccolato non si sarà sciolto completamente. Fate raffreddare per una mezz’oretta e versate la ganache sulla cheesecake. Lasciate riposare in frigo per altre 2 ore circa.

7. Rimuovete la cerniera e trasferite la torta su un piatto da portata. Il vostro dolce supercioccolatoso è servito!

Tonia

Torta pocket coffee

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Il cioccolato ed il caffè, quello vero, si fondono in questa soffice e golosa torta.
Dico “quello vero” perché non vi è traccia di caffè solubile, ma solo caffè rigorosamente ristretto, esattamente come lo preparereste per concludere il pranzo. Per intenderci, l’espresso napoletano, quello del quale nella città partenopea esiste una vera e propria cultura.
Ricordo ancora quando ai tempi dell’Università a Napoli, il proprietario dell’appartamento in cui vivevo, ovviamente napoletano, dopo aver sorseggiato il caffè che gli offrii, disse: “complimenti, davvero buono!”. Vi lascio immaginare la mia espressione compiaciuta, è stato come prendere un 30 e lode all’esame più temuto! Avevo il cuore gonfio di orgoglio!
No, perché, quella dei napoletani è una vera e propria fissazione. Il caffè, ad eccezione di quello preparato nel bar prediletto che conosce a memoria le preferenze di ciascun cliente, non è mai abbastanza buono. E se pensate che il caffè a Napoli scandisce vari momenti della giornata e ogni incontro, prefissato o del tutto fortuito, vi rendete conto che diventa una questione di vita o di morte. Un caffè cattivo può rovinare davvero la giornata.
E io non ricordo di aver mai bevuto tanti caffè quanti ne ho bevuti in quella città in cui il cerimoniale della tazzulella di caffè scatta non appena incontri qualcuno o varchi la soglia di una casa!
Una chicca per ricordare l’eccelso De Filippo che celebrò il caffè casalingo in questa scena tratta da ” Questi fantasmi”.

Ingredienti:

Per l’impasto:
– 3 uova a temperatura ambiente
– 170 g di zucchero
– 50 g di burro o margarina morbido
– 130 ml di latte
– 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
– 3 tazzine colme di caffè (90/100 ml)
– 1 pizzico di sale
– 300 g di farina
– 50 g di cacao amaro
– 1 bustina di lievito in polvere

Per la glassa al cioccolato:
– 150 g di cioccolato fondente
– 60 ml di acqua
– 15 ml di caffè
– 75 g di zucchero

Procedimento:
1. Servendovi di uno sbattitore elettrico, sbattete le uova con lo zucchero fino a quando non otterrete un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il burro e continuate a montare.

2. Unite tutti i liquidi e il sale mescolando con una spatola in silicone.

3. Unite tra loro la farina, il cacao e il lievito e setacciateli sull’impasto continuando a mescolare con lo sbattitore. Quando l’impasto diventerà piuttosto sodo, continuate ad amalgamare il tutto con la spatola.

4. Versate l’impasto in una tortiera di 24 cm di diametro ed infornate per 30-35 min. Controllatene la cottura con uno stuzzicadenti.

5. Frattanto, preparate la glassa mettendo lo zucchero e l’acqua in un pentolino. Fate sciogliere fino a creare uno sciroppo.
A parte, sciogliete a bagnomaria il cioccolato spezzettato grossolanamente. Una volta fuso, unite lo sciroppo e poi, poco per volta, il caffè. Continuate a mescolare fino a che non avrà raggiunto la giusta densità. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire la glassa.

6. Posizionate una griglia sopra una ciotola o un piatto di diametro più largo della torta (serviranno per recuperare la glassa in eccesso), sistematevi sopra la torta stessa e colatevi la glassa. Lasciatela rapprendere prima di servire il dolce.
Tonia

Crostata stracciatella al profumo d’arancia

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L’ispirazione è nata da un tradizionale dolce italiano, la “torta della nonna”, un guscio di pasta frolla che racchiude una golosa crema pasticcera. Adorando la crema pasticcera, non potrei non amare questo dolce e, per questo, lo preparo molto spesso.
Mi piaceva l’idea di reinterpretarlo e, nel farlo, accontentare anche mio figlio che mi chiede da tre giorni una crostata alla Nutella!
Pertanto, la mia rivisitazione prevede una frolla profumata all’arancia, un primo strato di Nutella ed un secondo di crema (un po’ più leggera della pasticcera), anch’essa aromatizzata all’arancia, con gocce di cioccolato. Certo, nella mia testa le gocce sarebbero state ben visibili…ovviamente, trascuravo l’effetto della cottura su di esse!
Il risultato è stato una crostata davvero squisita. Unica pecca? Il mio raffreddore!

Ingredienti:

Per la frolla:
– 300 g di farina
– 1 pizzico di sale
– 100 g di zucchero
– 1 arancia, la scorza
– 1/2 bustina di lievito in polvere
– 75 g di burro
– 75 g di margarina
– 1 uovo

Per la crema:
– 400 ml di latte (preferibilmente fresco e intero)
– 100 g di zucchero
– 1/2 arancia, la scorza
– 1 uovo intero
– 1 tuorlo
– 40 g di farina
– 1/2 fialetta di essenza all’arancia
– 20 g di gocce di cioccolato

-150 g di Nutella
– Zucchero a velo, q.b.

Procedimento:
Iniziate col preparare la crema pasticcera che dovrà essere fredda prima di aggiungerci le gocce di cioccolato.
Mettete, dunque, sul fuoco il latte. Nel mentre, sbattete con una frusta lo zucchero, la scorza d’arancia e le uova fino ad ottenere un composto spumoso. Unite anche la farina e l’essenza all’arancia e continuate a mescolare energicamente.
Quando il latte è vicino al bollore, versate il composto nel tegame e fate cuocere, continuando a mescolare, fino a che non avrete ottenuto una crema densa.
Versate la crema in una ciotola, copritela con la pellicola a contatto e lasciatela raffreddare.

Preparate la pasta frolla mescolando in una ciotola la farina, il sale, lo zucchero e il lievito.
Unite il burro e la margarina a pezzi e lavorate con le mani fino a che le “farine” non avranno assorbito completamente i “grassi”. Il risultato sarà un composto sabbioso.
A questo punto, aggiungete l’uovo ed impastate bene.
Avvolgete l’impasto nella pellicola e fatelo riposare un quarto d’ora in frigorifero.

Aggiungete le gocce di cioccolato alla crema e tenete da parte.
Riprendete la pasta frolla e prelevatene i 2/3. Stendetelo, sopra un foglio di carta da formo per aiutarvi, formate un primo disco e rivestite lo stampo (senza togliere la carta da forno) tenendo i bordi piuttosto alti.
Ammorbidite la Nutella nel microonde e spalmatela sul fondo di frolla.
Sopra alla Nutella versate tutta la crema e terminate con un ultimo disco di pasta. Quest’ultima operazione è un po’ delicata, vi suggerisco di procedere in questo modo: stendete la frolla su un altro foglio di carta forno infarinando entrambi i lati di tanto in tanto; avvicinate la tortiera alla pasta stesa, capovolgete quest’ultima velocemente sulla crostata, facendo attenzione a centrarla in modo da ricoprirla completamente, e rimuovete la carta forno.
Sigillate bene i bordi.

Infornate a 180° (forno statico) per 35 min.

Una sfornata, lasciatela raffreddare e poi spolverizzatela con lo zucchero a velo.

Tonia