Fagottini di vitello con ripieno di robiola, mortadella ed erbette

DSC_0585firma

Sarà perché non amo in modo particolare la carne, ma ero stanca della solita fettina di vitello. Anche perché la bisteccona, di quelle che grondano sangue e ti lasciano nel piatto il laghetto assassino, non la mangio. Al massimo, leggermente rosa. Ok, è sanguinolenta che va mangiata, ma de gustibus.
Mettiamo da parte questa digressione su quelli che sono i miei gusti e parliamo della ricetta. Vi occorrono pochi ingredienti per avere un secondo di carne succulento ma per niente pesante, né in termini di preparazione, né in termini di digeribilità. Quanto alle erbe aromatiche, io ho usato quelle che avevo, stessa cosa fate voi. Utilizzate quelle di cui disponete, e se le avete solo essiccate vanno bene ugualmente.
Sono dei fagottini davvero gustosi, provateli e non ne rimarrete delusi.

Ingredienti per 6 persone:
– 6 fettine di vitello
– 200 g di robiola
– 70/80  g di mortadella a fette spesse (o di quelle piccole)
– 1 rametto di rosmarino
– 1 rametto di timo
– Qualche foglia di basilico
– Qualche foglia di menta
– Qualche foglia di salvia
– 1/2 bicchiere di vino bianco
– Olio extravergine d’oliva q.b.
– Sale e pepe q.b.

Procedimento:
1. Prendete le vostre fettine di vitello (che non dovranno essere troppo grandi, perché dopo questa operazione aumenteranno le loro dimensioni) e battetele tra due fogli di carta forno per renderle tenere e sottili. Non esagerate, però, potrebbero rompersi. Tenetele da parte.

2. Tritate finemente le erbe aromatiche tutte insieme e mettetele in una ciotola. Aggiungetevi la robiola e la mortadella tagliata a cubetti piccoli. Mescolate fino a che tutto non sarà ben amalgamato.

3. Farcite le fettine con il ripieno ottenuto e richiudetele su loro stesse, formando quasi delle mezzelune. “Cucite” bene i bordi con degli stuzzicadenti.

4. Fate rosolare i fagottini in una padella antiaderente con dell’olio (ne occorre un filo). Mettete il coperchio e rigiratele un paio di volte. Salate, pepate e sfumate con il vino. Quando tutto il vino sarà evaporato, spegnete il fuoco e trasferite i fagottini su un piatto da portata.

Tonia

Cernia croccante al profumo di agrumi, erbe aromatiche e zenzero

DSC_0395dfirma

Avete ragione, ho dato a questa ricetta un nome troppo lungo. E’ che volevo fosse un “assaggio” esplicativo del suo contenuto: ogni suo ingrediente è prezioso, non mi sembrava giusto focalizzarmi su alcuni e tralasciarne altri.
Dunque, l’ingrediente principale è la cernia, un pesce non amato proprio da tutti e, spesso, proposto in modo piuttosto ripetitivo. Eppure, è così comodo per noi donne e mamme (perché in commercio lo si trova quasi sempre pulito e sfilettato) e facile da mangiare anche per i bambini piccoli (non ha spine ed è molto morbido, infatti al mio bambino piace molto)! Tuttavia, il segreto di questa ricetta è nella panatura, alquanto inconsueta: ho sostituito il solito pangrattato con la farina di mais (sì, proprio quella istantanea per fare la polenta) e ci ho aggiunto scorza d’arancia e di limone, delle erbe aromatiche e una grattugiata di zenzero. Quest’ultimo ingrediente è assolutamente opzionale, io lo avevo in casa e ho deciso di usarlo, dando quel tocco aromatico e piccante in più.
Il risultato è un filetto gustoso, leggermente croccante esternamente (grazie alla farina di mais) ma tenero al suo interno.

Ingredienti per 2/3 persone:
– 2 filetti di cernia
– 70 g di farina di mais (per polenta gialla istantanea)
– 1 limone, la scorza grattugiata
– 1/2 arancia, la scorza grattugiata
– 5 foglioline di salvia
– 2 foglioline di menta
– 1 rametto di rosmarino
– 2 g circa di zenzero (secondo i vostri gusti)
– Sale e pepe q.b.
– Olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento:
Prendete i vostri filetti, tagliateli a metà verticalmente, metteteli in un piatto e ungeteli con dell’olio, in modo da far aderire bene la panatura.

Metteteli da parte e dedicatevi alla panatura: tritate finemente le erbette e ponetele in un piatto o una ciotola abbastanza larga (lì andrete ad impanare il pesce); grattugiateci sopra il limone, l’arancia e lo zenzero (dopo averlo sbucciato); unite la polenta; salate, pepate e mescolate per amalgamare la panatura.

Riprendete i filetti e passateli nella panatura. Fatela aderire molto bene esercitando una leggera pressione su tutti i lati. Adagiateli su un piatto pulito e ben asciutto.

Scaldate un filo d’olio in una padella antiaderente, unite i filetti e irrorateli con un altro filo d’olio. Lasciateli cuocere dolcemente a fiamma piuttosto bassa e con il coperchio per 13 min circa, rigirandoli delicatamente un paio di volte (anche pressandoli lievemente con una spatola) e fino a che la panatura non sarà diventata dorata.

Tonia