Pansotti al pesto

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Premetto che non è una mia ricetta. Ho visto realizzare questi pansotti un bel po’ di tempo fa dalla mitica  Cristina Lunardini su Alice tv. Mi ero ripromessa di farli, molto tempo fa ma, trattandosi di una pasta ripiena e, quindi, di una preparazione più elaborata, ho continuato a rimandarli. E quando decido di prepararli? Oggi, oggi che avevo Andrea tra i piedi perché con un po’ di febbre, e oggi che io non sono messa altrettanto bene tra mal di gola e sintomi influenzali vari. Alla fine, devo ammetterlo, ero sfinita, ero allo stremo delle forze…ma in cucina sono una stacanovista!
Si tratta di ravioli con ripieno di patate, fagiolini e pinoli, conditi con pesto alla genovese. Amo il basilico e quando è tempo di basilico fresco lo uso quotidianamente!
Ho realizzato metà della dose riportata ed ho ottenuto due piatti abbondanti ed uno più piccolo per un bambino. Per questo motivo, ho trascritto “4/5 persone” perché 5 piatti, con queste dosi, riuscite ad ottenerli sicuramente.
Quanto alla presunta difficoltà nella preparazione, se usate un pesto già pronto, la fatica si sposta esclusivamente sulla realizzazione dei pansotti, che, pur richiedendo un po’ di tempo, sono s t r e p i t o s i ! Grazie Cristina!

Ingredienti per 4/5 persone:

Per la sfoglia:
– 200 gr di farina 0 o 00
– 80 gr di semola di grano duro
– 3 uova
– 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

Per il ripieno:
– 2 patate grandi lessate
– 100 gr di fagiolini lessati
– 50 gr di pinoli
– 40 gr di parmigiano grattugiato
– 40 gr di pecorino grattugiato
– Sale e pepe q.b.

Per il condimento:
– 100 gr di basilico
– 80 gr di olio extravergine d’oliva
– 20 gr di pecorino grattugiato
– 3 gr di sale
Oppure:
– 200 gr circa di pesto pronto

Procedimento:
1. Preparate la sfoglia mischiando le due farine e formando sulla spianatoia la tipica fontana. Al centro, mettete le uova e l’olio. Impastate energicamente fino ad ottenere un impasto sodo e liscio e lasciatelo riposare per almeno mezz’ora.

2. Passate al ripieno: sbucciate le patate e schiacciatele allo schiacciapatate; sminuzzate al coltello i fagiolini e i pinoli e uniteli alla purea di patate. Incorporate i formaggi e aggiustate di sale e pepe.

3. Per il condimento, a meno che non usiate del pesto pronto, frullate nel bicchiere del mixer il basilico insieme al pecorino e al sale, e unite a filo l’olio. Fermatevi quando il composto apparirà omogeneo e cremoso.

4. Tirate la sfoglia sottile e ricavatene dei quadrati di circa 4 cm di lato. Distribuite al centro di ognuno una noce di ripieno e chiudete a triangolo. Sigillate bene i bordi e, eventualmente, rifilateli con la rotella per renderli più regolari.

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5. Lessate i pansotti in acqua leggermente salata e conditeli con il pesto.

Tonia

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Gnocchi ripieni di spinaci al pesto

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Questo esperimento culinario (perché di un esperimento si è trattato) nasce da una doppia scoperta: lo gnocco ripieno, l’accostamento spinaci-pesto.
Lo ammetto, non sapevo esistesse l’idea dello gnocco ripieno. Ho visto il mio amato Luca Montersino preparare degli gnocchi ripieni di melanzane in una lezione di “Accademia Montersino” e mi si è aperto un mondo. Inizialmente, avevo pensato di farcirli con i carciofi, ma questa versione me la riservo per un giorno in cui mio marito è assente a pranzo. Lui detesta i carciofi, io li mangerei tutti i giorni: quando si dice “l’amore sboccia quando ci sono delle cose in comune”!
Luca Montersino, tuttavia, gli ha dato la forma di un raviolo, io ho preferito conservare l’aspetto tipico dello gnocco.
Quanto alla seconda scoperta, questo accostamento, probabilmente vecchio come il cucco e tipico di qualche regione, io non l’avevo mai sperimentato né gustato. Davvero niente male!
Nella lista degli ingredienti parlo di “pesto pronto” perché non è tempo di basilico, ma è chiaro che con un pesto fresco e fatto in casa è tutta un’altra storia.

Quando avrete un po’ di tempo da dedicare alla cucina, godetevi questo primo piatto sfizioso!

Ingredienti per 5 persone:

Per l’impasto:
– 800 g di patate
– 250 g di farina
– 1 uovo
– 1 manciata di Parmigiano

Per il ripieno:
– 90 g di spinaci
– 90 g di stracchino
– 70 g di ricotta
– 10 g di Parmigiano
– 1 pizzico di noce moscata
– Sale q.b.

– 200 g di pesto pronto
– Asiago q.b.

Procedimento:
1. Iniziate lessando le patate. Probabilmente non sapete che esiste un metodo molto veloce e pratico per farlo: al microonde! Scegliete delle patate piuttosto simili quanto a dimensioni, bucherellatele ben bene con una forchetta e rivestitele (singolarmente) con della pellicola alimentare. Sistematele sul vassoio del microonde e fatele cuocere per 10-15 minuti, girandole trascorsi 5-7 minuti. Questo sistema rivoluzionerà la vostra vita!

2. Nel frattempo, preparate il ripieno mettendo tutti gli ingredienti nel mixer.

3. Una volta cotte le patate, pelatele e schiacciatele ancora calde con uno schiacciapatate.
Versate la farina sulla spianatoia e aggiungeteci le patate (non calde), l’uovo, il Parmigiano e impastate fino ad ottenere un composto compatto ma allo stesso tempo soffice.

4. Per facilitare la comprensione della preparazione degli gnocchi, ho scattato delle foto.
Ricavate dall’impasto dei cilindri di circa 2 o 3 cm di diametro, lavorandoli con le mani sulla spianatoia, sempre infarinata. Tagliate dei pezzetti di 2 cm circa.
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Schiacciateli leggermente con le dita
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Farcitene la metà con il ripieno
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Sovrapponete quelli senza farcia e sigillate bene i bordi
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Arrotolateli, cercate di dargli una forma più tondeggiante e schiacciateli leggermente con i rebbi di una forchetta.
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5. A questo punto il gioco è fatto. Bollite gli gnocchi in acqua bollente salata (appena li buttate abbiate cura di scuotere solamente l’acqua dal fondo con un cucchiaio di legno, altrimenti si appiccicherebbero l’uno all’altro) e conditeli col pesto.

6. Terminate la preparazione con una bella grattugiata di formaggio Asiago.

Qualora dovessero avanzare degli gnocchi, o non voleste utilizzarli subito, potete congelarli, tenendoli distanti l’uno dall’altro e separando gli strati con carta da forno. Una volta congelati, li spostate in una bustina e li conservate in freezer fino a quando non ne avrete bisogno. Lessateli in acqua bollente senza scongelarli.

Tonia