Minicheesecakes salate

minicheesck testoCheesecakes salate, ci avevate mai pensato? Io da tempo, ma tra il dire e fare, si sa… L’occasione è stato un pranzo domenicale, diciamo, importante, durante il quale le ho servite come antipasto. Sono bellissime, sfiziose ed originali!
Le ho realizzate all’interno di bicchierini da fingerfood (in plastica trasparenti), ma potete servirle anche senza un contenitore, dopo averle sformate. Sperimentandole per la prima volta, ho ritenuto opportuno usare per la crema la colla di pesce, così come si fa per una cheesecake dolce. Tuttavia, mi sono resa conto del fatto che, se servita in bicchieri, questo ingrediente si rivela alquanto inutile e rende il tutto anche meno piacevole. E’ sicuramente più gradevole una carezzevole crema al formaggio di una “gelatina” al formaggio. Se, invece, devono essere portate in tavola senza nulla, su un piatto, allora la colla di pesce è necessaria, altrimenti il tutto cascherebbe. Per questo motivo, ho deciso di riportavi la ricetta e il procedimento previsto per entrambe le presentazioni (differiscono solo per la presenza della colla di pesce), lascio a voi la scelta. Ad ogni modo, io vi consiglio, quella in bicchierino, il risultato è quello che vedete in foto.

Ingredienti (per circa 7 bicchierini)
Per la base:
-40 g di crackers
– 20 g di rucola
– 25 g di burro

Per la crema al formaggio:
– 100 g di formaggio spalmabile
– 50 g di certosa o stracchino
– 70 ml di panna da cucina
Solo se non si usa il bicchiere: 3 fogli di colla di pesce (gelatina) e un paio di cucchiai di latte

Per il top:
– Prosciutto cotto q.b.

Procedimento:
1. In un mixer tritate i crackers e la rucola. Poi, aggiungete anche il burro e frullate ancora.

2. Realizzate con questo primo composto la base delle vostre cheesecakes.
Se usate i bicchieri da finger food, sarà sufficiente spalmarlo sul fondo di ogni bicchiere e livellarlo bene.
Se, invece, non usate i bicchieri, avrete bisogno di alcuni pirottini usa e getta in alluminio; quindi, ungeteli leggermente con dell’olio o del burro e formate la base livellando il composto di crackers e rucola.

Mettete i bicchieri/pirottini in frigo e lasciateli compattare per un’oretta.

2. Passate alla crema al formaggio. Schiacciate i due formaggi con una forchetta all’interno di una ciotola e poi unite anche la panna. Mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.
Se usate i bicchieri da finger food, sarà sufficiente spalmare un po’ di questa crema all’interno di ogni bicchierino.
Se, invece, non usate i bicchieri: ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti; trascorso questo tempo, strizzateli bene e scioglieteli nei due cucchiai di latte precedentemente riscaldato. Trasferite questo composto di latte e gelatina nella ciotola con i formaggi e mescolate bene. Spalmate un po’ di questa crema all’interno di ogni pirottino.

3. Tagliuzzate qualche fetta di prosciutto cotto e ricoprite le vostre cheesecakes.

4. Se avete usato i bicchieri da finger food, le cheesecakes sono pronte da mangiare oppure si possono conservare in frigo anche per un paio di giorni.
Se, invece, non avete usato i bicchieri ma i pirottini, le cheesecakes dovranno riposare per qualche ora in frigo perché la gelatina dovrà solidificarsi. Una volta sode, tagliate in più punti i pirottini e poi rimuoveteli. Sistemate le cheesecakes  su un piatto da portata, o ognuna su un piatto, e servitele.

Tonia

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Cappellacci di radicchio allo stracchino e speck croccante

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Li avevo in mente da tempo, e, come sempre quando medito troppo a lungo su qualcosa, quel qualcosa, alla fine, delude le mie aspettative. Per quanto mi ostini a progettare e ad elaborare accuratamente le mie azioni, spesso mi riesce meglio l’improvvisazione.
No, non vi sto proponendo una ricetta fallimentare, ma questa premessa si è resa necessaria per due motivi: uno, ho reso pubblica la mia perplessità circa il pubblicare questa ricetta sul blog, dopo averne dato un’anticipazione “fotografica”; due, per chiarire alcune incongruenze, ammesso che siano percepibili.
Il cappellaccio con il suo ripieno è un signor cappellaccio (ed è soprattutto per lui che è valsa la pena di postare la ricetta), il condimento l’ho rivisto leggermente alla luce dell’assaggio, aumentando la quantità di stracchino (che, in effetti, è quasi impercettibile anche in foto) e sostituendo la bresaola (che vedete sempre in foto) con lo speck, che so con certezza essere una bomba tostato in padella. E poi, quest’ultimo con il radicchio, si sa, ci va a nozze.
Ma ora basta, su con la ricetta.

Ingredienti per 4/5 persone

Per la sfoglia:
– 400 g di farina
– 4 uova
– Sale q.b.

Per il ripieno:
– 200 g di radicchio
– 200 g di patate a pasta gialla
– 50 g di stracchino
– 1 tuorlo
– 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
– Cipolla q.b.
– Olio extravergine d’oliva q.b.
– Sale e pepe q.b.

Per il condimento:
– 30 g di burro
– 100 g di stracchino
– Qualche foglia di salvia
– Parmigiano Reggiano q.b.
– 30 g di speck a fette sottili

Procedimento:
1. Disponete la farina a fontana, rompete al centro le uova  e aggiungete un pizzico di sale. Impastate fino a che non avrete ottenuto un composto sodo ed uniforme. Copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare al fresco per almeno mezz’ora.

2. Per il ripieno, lessate innanzitutto le patate. Io vi suggerisco di usare il microonde, soprattutto quando, come in questi casi, si tratta di piccole quantità: bucherellate la superficie delle patate con una forchetta e avvolgetele nella pellicola singolarmente; disponetele sul vassoio del microonde e fatele cuocere per una diecina di minuti (per quelle piccole ne sono sufficienti anche 5) rigirandole a metà cottura. Una volta cotte, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate. Raccogliete la purea di patate in una ciotola e aggiungetevi lo stracchino. Regolate di sale, mescolate bene e lasciate raffreddare.

3.Frattanto, lavate il radicchio e sminuzzatelo grossolanamente (tenete presente che non verrà frullato). Fate appassire la cipolla in una padella con l’olio e aggiungetevi il radicchio. Fatelo stufare dolcemente per qualche minuto. Regolate di sale e di pepe e spegnete.

4. Aggiungete il tuorlo e il radicchio al ripieno e mescolate accuratamente.

5. Sulla spianatoia tirate la sfoglia fino ad uno spessore di un 1mm. Ritagliate dei quadrati (7-8 cm di lato) e distribuitevi al centro una noce di ripieno. Ripiegate ciascun quadrato su se stesso in modo da formare dei triangoli; abbiate cura di far fuoriuscire tutta l’aria. Pressate bene lungo i bordi e unite le due estremità della base, sovrapponendole leggermente. Premete per saldarle tra loro.
Qualora la pasta si fosse asciugata troppo, tenete accanto a voi una tazzina con dell’acqua e bagnate i bordi e le estremità prima di sigillarli.

6. In una padella ampia sciogliete a fuoco dolce il burro con la salvia, senza farlo friggere. Aggiungete lo stracchino e lasciatelo sciogliere, anche aiutandovi con una frusta.

7. In un’altra padella antiaderente rosolate lo speck tagliato a listarelle fino a che non sarà diventato bello croccante.

8. Lessate i cappellacci in abbondante acqua leggermente salata e saltateli nella padella con la salsa allo stracchino. Unite il Parmigiano e mantecate per qualche minuto.

9. Impiattate e cospargete i cappellacci di speck croccante.

Tonia

Frittata stracchino e menta

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In termini di preparazione, la cosa più semplice del mondo: la frittata!
Ma questa non è una frittata qualsiasi. Pensate, basta un po’ di stracchino (potete provare anche con della certosa o con della ricotta) e qualche foglia di menta fresca per trasformare la solita frittata in un capolavoro!

Ingredienti per 3/4 persone:
– 4 uova
– 100 g di stracchino
– 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
– Una bella manciata di menta fresca
– Sale e pepe q.b.

Preparazione:
1. Sbattete le uova in una terrina servendovi di una frusta.

2. Aggiungete lo stracchino, dopo averlo schiacciato leggermente con una forchetta, il Parmigiano, le foglioline di menta lavate e tagliuzzate (anche grossolanamente), il sale e il pepe. Mescolate energicamente fino a che tutto non risulti ben amalgamato.

3. Versate il composto ottenuto in una padella unta con l’olio e molto calda (verificatene la temperatura con qualche goccia di uovo sbattuto).

4. Quando la frittata comincia a rapprendersi, scuotete leggermente la padella per staccarla, e, quando si sarà rappresa da un lato, con un movimento rapido e deciso giratela e fatela rassodare anche dall’altro lato.

5. Spostate la frittata su un piatto da portata e servitela tiepida.

Tonia

Gnocchi ripieni di spinaci al pesto

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Questo esperimento culinario (perché di un esperimento si è trattato) nasce da una doppia scoperta: lo gnocco ripieno, l’accostamento spinaci-pesto.
Lo ammetto, non sapevo esistesse l’idea dello gnocco ripieno. Ho visto il mio amato Luca Montersino preparare degli gnocchi ripieni di melanzane in una lezione di “Accademia Montersino” e mi si è aperto un mondo. Inizialmente, avevo pensato di farcirli con i carciofi, ma questa versione me la riservo per un giorno in cui mio marito è assente a pranzo. Lui detesta i carciofi, io li mangerei tutti i giorni: quando si dice “l’amore sboccia quando ci sono delle cose in comune”!
Luca Montersino, tuttavia, gli ha dato la forma di un raviolo, io ho preferito conservare l’aspetto tipico dello gnocco.
Quanto alla seconda scoperta, questo accostamento, probabilmente vecchio come il cucco e tipico di qualche regione, io non l’avevo mai sperimentato né gustato. Davvero niente male!
Nella lista degli ingredienti parlo di “pesto pronto” perché non è tempo di basilico, ma è chiaro che con un pesto fresco e fatto in casa è tutta un’altra storia.

Quando avrete un po’ di tempo da dedicare alla cucina, godetevi questo primo piatto sfizioso!

Ingredienti per 5 persone:

Per l’impasto:
– 800 g di patate
– 250 g di farina
– 1 uovo
– 1 manciata di Parmigiano

Per il ripieno:
– 90 g di spinaci
– 90 g di stracchino
– 70 g di ricotta
– 10 g di Parmigiano
– 1 pizzico di noce moscata
– Sale q.b.

– 200 g di pesto pronto
– Asiago q.b.

Procedimento:
1. Iniziate lessando le patate. Probabilmente non sapete che esiste un metodo molto veloce e pratico per farlo: al microonde! Scegliete delle patate piuttosto simili quanto a dimensioni, bucherellatele ben bene con una forchetta e rivestitele (singolarmente) con della pellicola alimentare. Sistematele sul vassoio del microonde e fatele cuocere per 10-15 minuti, girandole trascorsi 5-7 minuti. Questo sistema rivoluzionerà la vostra vita!

2. Nel frattempo, preparate il ripieno mettendo tutti gli ingredienti nel mixer.

3. Una volta cotte le patate, pelatele e schiacciatele ancora calde con uno schiacciapatate.
Versate la farina sulla spianatoia e aggiungeteci le patate (non calde), l’uovo, il Parmigiano e impastate fino ad ottenere un composto compatto ma allo stesso tempo soffice.

4. Per facilitare la comprensione della preparazione degli gnocchi, ho scattato delle foto.
Ricavate dall’impasto dei cilindri di circa 2 o 3 cm di diametro, lavorandoli con le mani sulla spianatoia, sempre infarinata. Tagliate dei pezzetti di 2 cm circa.
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Schiacciateli leggermente con le dita
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Farcitene la metà con il ripieno
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Sovrapponete quelli senza farcia e sigillate bene i bordi
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Arrotolateli, cercate di dargli una forma più tondeggiante e schiacciateli leggermente con i rebbi di una forchetta.
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5. A questo punto il gioco è fatto. Bollite gli gnocchi in acqua bollente salata (appena li buttate abbiate cura di scuotere solamente l’acqua dal fondo con un cucchiaio di legno, altrimenti si appiccicherebbero l’uno all’altro) e conditeli col pesto.

6. Terminate la preparazione con una bella grattugiata di formaggio Asiago.

Qualora dovessero avanzare degli gnocchi, o non voleste utilizzarli subito, potete congelarli, tenendoli distanti l’uno dall’altro e separando gli strati con carta da forno. Una volta congelati, li spostate in una bustina e li conservate in freezer fino a quando non ne avrete bisogno. Lessateli in acqua bollente senza scongelarli.

Tonia